Mattarella richiama le Camere: “Contenere numero Giornate nazionali, siamo ormai a 51”

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Nuovo monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle due Camere. Dopo aver promulgato, in data 15 ottobre 2026, la legge recante ‘Istituzione della giornata nazionale del riciclo della Carta‘, trasmessa dal Senato il 12 ottobre scorso, Mattarella ha inviato al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, e al Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, la seguente lettera: “Mi è stata sottoposta oggi, per la promulgazione, la legge, approvata da entrambe le Camere, che istituisce una giornata nazionale per il riciclo della carta: non sussistendo profili evidenti di incostituzionalità ho provveduto alla sua promulgazione, così come, pochi giorni addietro, è avvenuto per la legge che istituisce la giornata nazionale della meraviglia. Desidero tuttavia far presente che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei: nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate – istituendo le relative giornate – trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura”.La lettera del capo dello Stato continua: “Oltre alle feste nazionali, il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno: la maggior parte di esse – con formula standardizzata – prevede la promozione di iniziative ad opera di uffici ed enti pubblici, particolarmente delle scuole, e talvolta anche delle università, prevedendo che svolgano attività didattiche o divulgative sul tema della singola legge – aggiunge ancora – Avverto quindi l’esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un’autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge”, conclude Mattarella.Mattarella: “Inverosimile per le scuole celebrare tutte le giornate nazionali”Mattarella pone l’accento anche sulla difficoltà delle scuole a ‘stare al passo’ con l’istituzione, e quindi la celebrazione, di queste giornate. “Tra questo alto numero di giornate dedicate ve ne sono alcune che svolgono un compito significativo di ricordo o di messaggio valoriale ma non tutte appaiono avere la stessa levatura. Diventa inoltre sempre più difficile, addirittura inverosimile, richiedere che le scuole possano assolvere tutti i compiti che vengono loro affidati da queste numerose e diverse disposizioni di legge, salvo che si pensi di incidere, riducendolo, sul tempo effettivamente destinato all’insegnamento delle materie scolastiche”, scrive il presidente della Repubblica nella lettera inviata a La Russa e a Fontana. Questo articolo Mattarella richiama le Camere: “Contenere numero Giornate nazionali, siamo ormai a 51” proviene da LaPresse