Zelensky a Bruxelles: "Avete i Patriot per farci superare l'inverno", poi il sorriso (amar...

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AGI  - "Ci sono in Europa abbastanza intercettori PAC-2 e PAC-3 affinchè l'Ucraina superi questo inverno? Sì. In base ai numeri che ho indicato di voler ottenere per questo periodo invernale, l'Europa questi numeri ce li ha". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa al Consiglio europeo, a Bruxelles.   "Parlando del pacchetto per l'inverno, parliamo di intercettori PAC-2 e PAC-3, e i miei omologhi europei hanno ricevuto da me l'indicazione delle necessità minime indispensabili", ha spiegato Zelensky ai Ventisette: "Vi chiedo almeno 70 miliardi in più" "Il prossimo anno la guerra costerà 155 miliardi di euro. E abbiamo bisogno di almeno 70 miliardi di euro in più da parte vostra: per la difesa, per gli armamenti e per la nostra resilienza", il leader di Kiev rivolgendosi ai Ventisette snocciola i numeri del suo appello.  "Si tratta di una cifra realistica. Vi chiedo di trovare questo sostegno; ci aiuterà a contenere la Russia", ha aggiunto.Zelensky ha poi posto l'attenzione sul tema dei droni. "Ci sono alcuni fatti molto semplici. Grazie ai droni, riusciamo a fermare la maggior parte degli attacchi russi lungo la linea del fronte. Con queste tecnologie interrompiamo le linee di rifornimento russe. Inoltre, i nostri droni contribuiscono a indebolire l'economia di Mosca", ha aggiunto.  "Al momento, potremmo produrre una quantità di droni da due a tre volte superiore, a seconda del tipo. Ma molto semplicemente non abbiamo fondi sufficienti. È la realtà. Immaginate cosa accadrebbe se potessimo esercitare sulla Russia una pressione due o tre volte maggiore rispetto a quella attuale", ha concluso."Combattiamo per non essere annientati"  O si combatte o la Russia ci annienta. Non ci sono alternative nell'analisi di Zelensky. "Ora stiamo resistendo e combattendo. Qual è l'alternativa? L'annientamento". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles.    "È solo che non tutti lo capiscono perché l'Ucraina resiste ancora. Controlliamo il campo di battaglia. - ha detto Zelensky alla sala stampa - Siamo grati all'Europa, all'America e agli altri paesi. Il Giappone è stato d'aiuto. L'Australia, la Nuova Zelanda, il Canada, tutti. L'Ucraina si sta opponendo a questo grande nemico perché altrimenti verremmo annientati".La domanda su Trump e la risposta di Zelensky  - video -  Il sorriso (amaro) su Donald Trump Un sorriso, e "questa è la mia risposta". È la reazione di Zelensky alla domanda di un giornalista che chiedeva se – di fronte alle incombenti elezioni di Midterm e a un calo nella popolarità, il presidente ucraino non sia il capro espiatorio del presidente Usa Donald Trump. Un momento che ha suscitato le risate della sala stampa. E che si staglia in un'escalation di tensione tra i due leader dopo l'annuncio del tycoon del patto sul gasolio con la Russia. "Ho sempre parlato con il presidente americano" "Ho avuto un paio di incontri con il presidente americano e riusciamo sempre a trovare argomenti di discussione e a prendere decisioni", dice ancora Zelensky nella conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, commentando le affermazioni di Trump sul fatto che sia più difficile trattare con lui che con Putin.   "Io difendo esclusivamente gli interessi dell'Ucraina e del suo popolo. Siamo stati attaccati, siamo stati occupati, la nostra gente è stata uccisa. È logico che abbiamo il diritto di difenderci", ha aggiunto Zelensky.     "Per quanto la Russia voglia limitare i nostri diritti, è evidente che abbiamo il diritto di difenderci; è un principio sancito, e noi lo faremo. Resteremo a testa alta, ma la priorità è porre fine alla guerra", ha proseguito. "Naturalmente, la priorità sono i negoziati, eppure al momento Putin non cerca alcun tipo di negoziato". Il leader di Kiev spiega poi che funzionari ucraini sono in "costante contatto" con i negoziatori americani e che un incontro potrebbe avere luogo "nei prossimi giorni", dopo diversi giorni di tensione tra Kiev e Washington.    "Siamo in trattative con la squadra negoziale americana. So che la nostra squadra è in costante contatto con loro. Penso che nei prossimi giorni si accorderanno per un incontro a un livello o all'altro". "A Putin non basterà il Donbass""Ritengo che il Donbass, per loro, non sarà sufficiente", avverte il leader di Kiev. "Putin non cerca alcun tipo di trattativa. Si sta limitando a giochi di parole; tutto ciò appare come una farsa, non come un reale desiderio di chiudere il conflitto. Lui non vuole che la guerra finisca", conclude Zelensky.