Dove eravamo rimasti? Il 9 ottobre Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 è tornata su Sky e NOW con i primi due episodi della seconda stagione, riportandoci negli anni Novanta e in quella Pavia dove, a sentire Max e Mauro, non c’era mai niente da fare. E pensare che proprio lì, tra i banchi di scuola e la cantinetta di casa Pezzali, era cominciata una delle storie più fortunate della musica pop italiana.Li avevamo conosciuti in Hanno ucciso l’Uomo Ragno, quando erano ancora due ragazzi scapestrati, pieni di sogni e con pochissime certezze sul futuro. Max, timido, impacciato e perdutamente innamorato di Silvia; Mauro, incontenibile, ostinato e convinto che prima o poi qualcosa di straordinario sarebbe successo anche a loro. Ci eravamo affezionati a quella loro amicizia un po’ improbabile, alle prime canzoni scritte in cantina, ai tentativi di conquistare Milano e all’entusiasmo con cui affrontavano ogni piccola conquista.Poi erano arrivati l’incontro con Claudio Cecchetto, il primo disco e un successo che nessuno, probabilmente nemmeno loro, avrebbe immaginato di quelle proporzioni. La prima stagione si era conclusa con il trionfo all’Aquafan di Riccione, ma già nelle ultime scene si intuiva che qualcosa stava cambiando. Il successo aveva trasformato due ragazzi di provincia in idoli di una generazione e adesso bisognava dimostrare di meritarselo.Nord Sud Ovest Est, gli 883 tornano su Sky: tutto cominciò con una bocciaturaNord Sud Ovest Est, dove eravamo rimasti dopo Hanno ucciso l’Uomo Ragno?La seconda stagione riparte proprio da questa nuova consapevolezza. Max e Mauro hanno realizzato il loro sogno, ma devono scrivere un altro disco e nessuno dei due sembra sapere bene da dove cominciare. Come si ritrova l’ispirazione quando ogni canzone viene inevitabilmente confrontata con quelle precedenti? E soprattutto, come si fa a rimanere sé stessi quando tutti iniziano a dirti cosa dovresti diventare?Li ritroviamo nella solita cantinetta, ormai trasformata nel loro studio di registrazione, alle prese con una discussione che lascia intravedere le prime differenze tra i due. Max ha scritto un nuovo brano, un testo bellissimo, ma Mauro non sembra affatto convinto. Il motivo è semplice: come potrebbe mai ballare una canzone del genere?Noi spettatori capiamo quasi subito che si tratta di Come mai, uno dei brani più amati degli 883, una canzone che ancora oggi cantiamo a memoria e che ha attraversato generazioni diverse. Mauro, però, non può sapere quale successo avrà e teme che allontanarsi dalla formula musicale che li ha resi famosi possa essere un errore.Quella discussione, apparentemente banale, racconta già molto del rapporto tra i due. Max comincia a cercare una dimensione più personale nella scrittura, mentre Mauro continua a difendere quell’energia spensierata che ha contribuito a costruire l’identità degli 883. Il confronto rimane momentaneamente in sospeso, perché il primo episodio sceglie di raccontare la storia di un altro duo che ha segnato la musica italiana: i Righeira.Nord Sud Ovest Est, gli 883 tornano su Sky: il successo, l’amicizia e quella paura di diventare grandiDai Righeira agli 883: una scelta narrativa che ho apprezzato moltoDevo ammettere che la parentesi dedicata ai Righeira è stata una delle parti che ho apprezzato maggiormente di questo inizio di stagione. Conosciamo tutti Vamos a la playa e No tengo dinero, ma probabilmente sono molti meno quelli che conoscono davvero la storia dei due artisti e il percorso che li ha portati al successo.La serie ci permette di entrare in quel mondo, raccontando un’altra amicizia nata attorno alla musica, alle ambizioni e alla voglia di costruire qualcosa di diverso. E mentre seguiamo la vicenda dei Righeira, è impossibile non riconoscere alcune situazioni che abbiamo già incontrato nella storia di Max e Mauro.Ci sono i primi successi, i concerti, le aspettative, le difficoltà nel trovare nuove idee e quella sensazione di essere cresciuti troppo in fretta rispetto a ciò che sta succedendo. Soprattutto, ritroviamo due personalità differenti che devono imparare a convivere all’interno dello stesso progetto artistico.Le somiglianze tra i due percorsi sono numerose, ma sappiamo che i loro destini saranno diversi. Max, che accompagna questa prima parte con la sua voce narrante, torna più volte su questo aspetto, ricordandoci quanto sia complicato mantenere un equilibrio quando il successo cambia abitudini, rapporti e prospettive.Personalmente ho trovato interessante anche il modo in cui questa storia parallela permette di conoscere un altro pezzo della musica italiana, senza perdere il legame con il racconto principale. I Righeira appartengono a una stagione musicale diversa da quella degli 883, ma alcune dinamiche dell’industria discografica e dei rapporti umani sembrano ripetersi quasi identiche.Foto: Ufficio stampaNord Sud Ovest Est, seconda puntata: Silvia è lontana e Max incontra MichelaNel secondo episodio torniamo finalmente a Pavia, dove Max e Mauro cercano di trovare l’ispirazione per il nuovo album e di abituarsi a una quotidianità che il successo ha inevitabilmente trasformato.Max sente la mancanza di Silvia, partita per l’Erasmus in Irlanda, e continua a vivere le questioni sentimentali con quella goffaggine che abbiamo imparato a conoscere nella prima stagione. Il rapporto a distanza non è semplice, soprattutto per un ragazzo che ha sempre avuto difficoltà a esprimere quello che prova e che adesso si ritrova anche a gestire una popolarità improvvisa. Nel frattempo entra nella sua vita Michela Rossini, un incontro che introduce nuovi interrogativi in un momento in cui Max sembra già piuttosto confuso.Anche Mauro attraversa una fase complicata. L’entusiasmo che lo aveva accompagnato fino al successo lascia spazio alla paura di non riuscire a riconfermarsi, mentre le differenze tra lui e Max diventano sempre più evidenti. I due continuano a condividere la musica, gli amici e una storia che li lega da anni, ma iniziano a rendersi conto di avere idee diverse su come affrontare il futuro.La serie ci riporta tra le strade di Pavia, nella cantinetta, nelle conversazioni con Cisco e gli altri amici, recuperando quella dimensione quotidiana che aveva reso così piacevole la prima stagione. Max e Mauro sono diventati famosi in tutta Italia, ma quando tornano a casa sembrano ancora quei due ragazzi che cercavano disperatamente qualcosa da fare.La seconda puntata si conclude con la nascita di Nord Sud Ovest Est, il brano che darà il titolo al secondo album degli 883 e diventerà uno dei grandi successi dell’estate del 1993. Conosciamo già la canzone, sappiamo quanto diventerà famosa, eppure assistere alla sua creazione attraverso il racconto della serie conserva un fascino particolare. Anche perché, mentre le idee cominciano finalmente a prendere forma, il rapporto tra i due protagonisti sembra diventare sempre più complicato.Foto: Ufficio stampaNord Sud Ovest Est, terza puntata del 16 ottobre: Cecchetto mette alla prova Max e MauroVenerdì 16 ottobre arriva su Sky e NOW il terzo episodio di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, diretto da Alessio Lauria, e questa volta a complicare ulteriormente le cose ci pensa Claudio Cecchetto.Il produttore vuole che Max e Mauro scrivano una canzone più matura, un brano capace di emozionare il pubblico e portare il nuovo album in cima alla classifica dei dischi più venduti. Una richiesta che mette i due ragazzi davanti a un problema piuttosto curioso: che cosa significa essere maturi quando si hanno poco più di vent’anni e si è appena diventati famosi cantando le proprie insicurezze, le delusioni sentimentali e le serate trascorse in provincia?Cecchetto organizza inoltre una grande festa di Capodanno, alla quale dovrebbero partecipare anche Max e Mauro, accompagnati per l’occasione dagli amici Cisco e Nemorino. Riusciranno ad arrivare all’appuntamento oppure finiranno per complicarsi la vita come al solito? Intanto Mauro deve affrontare una consapevolezza importante: forse la canzone capace di far venire i brividi, quella che Cecchetto sta cercando, gli 883 l’hanno già scritta.Le anticipazioni del terzo episodio lasciano quindi immaginare un nuovo confronto tra le aspettative dell’industria musicale e le idee dei due protagonisti, che sembrano avere sempre più difficoltà a trovare un punto d’incontro.Digger è un flop al cinema, ma Hollywood difende Tom Cruise: «Al diavolo le classifiche»Nord Sud Ovest Est, perché la storia degli 883 continua a conquistarciSappiamo già come andrà a finire tra Max Pezzali e Mauro Repetto, eppure guardandoli discutere nella cantinetta di casa Pezzali viene quasi voglia di dimenticarsene. Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli riescono a restituire bene quell’età in cui si è abbastanza grandi da avere delle ambizioni, ma ancora troppo giovani per sapere come gestirle. Mi piace soprattutto che la serie non cerchi di rendere Max e Mauro più brillanti o consapevoli di quanto fossero: sono due ragazzi che sbagliano, si entusiasmano per poco, litigano per una canzone e qualche volta hanno semplicemente paura di non essere all’altezza.Ma c’è un’altra ragione, forse più personale, per cui continuo a guardare questa serie con tanto piacere. Gli anni Novanta non li ho vissuti davvero e, probabilmente proprio per questo, li ho sempre un po’ idealizzati. Mi affascina l’idea di un periodo in cui per far ascoltare una canzone bisognava registrarla su una cassetta, portarla fisicamente a qualcuno e aspettare una risposta. Quando non bastava pubblicare qualcosa per renderlo immediatamente accessibile a tutti e il successo, prima ancora di arrivare, richiedeva una buona dose di pazienza, tentativi e faccia tosta.Naturalmente non credo che fosse tutto più facile, anzi. Ma mi sarebbe piaciuto conoscere quel modo di aspettare le cose, di lavorarci per mesi senza sapere se sarebbero mai successe. E soprattutto quella fiducia un po’ sconsiderata dei vent’anni, quando si può passare un pomeriggio intero in cantina a registrare una canzone, scrivere il proprio nome sulla cassetta con un pennarello indelebile e pensare, senza sentirsi ridicoli, che prima o poi qualcuno lo ricorderà.Max e Mauro quel nome sono riusciti a farlo arrivare molto lontano. Io, intanto, mi azzardo a fare un pronostico: anche Nord Sud Ovest Est, con il suo modo di raccontare quegli anni a chi c’era e a chi avrebbe voluto esserci, saprà lasciare il segno.Il terzo episodio arriva venerdì 16 ottobre su Sky e NOW, con una nuova puntata ogni settimana fino al 20 novembre.foto: ufficio stampa| Da Rumors.it