Mar, 13 Ott 2026A partire dal prossimo 1° dicembre il prezzo dei pacchetti Sport – tra la pay-tv di Comcast e NOW – sarà rivisto al rialzo.DiMarco SacchiCondividi l'articolo(Foto: Sebastian Widmann/Getty Images)Fare fronte all’aumento dei costi dei diritti televisivi e ai nuovi investimenti effettuati per rafforzare la propria offerta. Sono queste alcune delle ragioni che porteranno Sky ad adeguare il prezzo del pacchetto Sport nei prossimi mesi. A partire dal 1° dicembre 2026 il pacchetto dedicato agli eventi sportivi avrà un costo di 30 euro al mese, con la pay-tv di Comcast che ha avviato le comunicazioni ai propri clienti attraverso le fatture di ottobre. La decisione arriva in una fase di profonda trasformazione del mercato dei diritti sportivi, caratterizzato da una concorrenza sempre più intensa per assicurarsi le principali competizioni internazionali. Un contesto che ha portato a un incremento dei costi di acquisizione dei contenuti premium e che ha spinto Sky a rivedere i propri listini al rialzo, anche alla luce dei nuovi accordi pluriennali sottoscritti negli ultimi 12 mesi. Secondo quanto risulta a Calcio e Finanza, per le stesse ragioni aumenterà anche il prezzo di listino del Pass Sport di NOW, il servizio streaming dell’emittente. Il nuovo prezzo sarà di 34,99 euro al mese.«Offrire in esclusiva ai nostri clienti gli eventi sportivi più ambiti con la qualità che si aspettano da Sky richiede investimenti sempre maggiori. Per continuare a garantire competizioni di questo livello, il prezzo del pacchetto Sport deve riflettere i nuovi valori di mercato», ha spiegato a Calcio e Finanza un portavoce di Sky. Perché cambia il prezzo di Sky Sport: il peso dei diritti televisivi Alla base dell’adeguamento c’è innanzitutto l’andamento del mercato dei diritti audiovisivi sportivi, nel quale ai broadcaster tradizionali si sono progressivamente affiancati grandi operatori internazionali come Netflix, Disney e Paramount. L’ingresso di questi soggetti, caratterizzati da un’elevata capacità finanziaria e da strategie di distribuzione su scala globale, ha contribuito ad aumentare la pressione competitiva nelle aste per le competizioni più prestigiose. Un esempio arriva dagli ultimi accordi per le coppe europee UEFA, che hanno registrato incrementi significativi rispetto al precedente ciclo: basti pensare che secondo le indiscrezioni di stampa i valori sono cresciuti del 40% in Germania e nel Regno Unito, del 30% in Italia e del 14% in Spagna. Una crescita che si rifletterà nei premi distribuiti dalla Federcalcio europea ai club a partire dalla prossima stagione. E si tratta di una tendenza destinata a proseguire anche nei prossimi anni. Secondo le stime di Ampere Analysis, la spesa globale per i diritti televisivi sportivi supererà i 78 miliardi di dollari nel 2030, con una crescita del 20% rispetto al 2025. L’espansione sarà sostenuta soprattutto dai nuovi accordi negli Stati Uniti e dalla crescente competizione tra piattaforme streaming e operatori televisivi tradizionali. L’incremento dei costi si inserisce inoltre in un contesto macroeconomico che ha visto aumentare negli ultimi anni le spese operative delle aziende, anche per effetto dell’inflazione. Dalla Champions alla Formula 1, passando per EURO 2028 e basket L’aumento del prezzo arriva dopo una serie di operazioni attraverso le quali Sky ha consolidato il proprio portafoglio di diritti sportivi, sia rinnovando accordi già esistenti sia acquisendo competizioni precedentemente non presenti nella propria programmazione. Tra gli investimenti più importanti figura il rinnovo delle coppe europee UEFA fino alla stagione 2030/31. L’accordo garantirà a Sky e alla sua piattaforma streaming NOW la trasmissione in esclusiva di 184 delle 203 partite stagionali di Champions League a partire dalla stagione 2027/28, oltre a tutti i 342 incontri di Europa League e Conference League, sempre in esclusiva. Un altro tassello fondamentale è rappresentato dalla Formula 1, i cui diritti sono stati rinnovati fino al 2032, confermando la centralità del motorsport nella programmazione della piattaforma. Sul fronte calcistico, il portafoglio si è ulteriormente arricchito con l’acquisizione dei diritti di EURO 2028, della Nations League 2026/27 e delle qualificazioni europee, che si aggiungono alla Premier League, disponibile fino alla stagione 2027/28, e alla Bundesliga, fino al 2028/29. Sky ha anche rafforzato la presenza nel basket, attraverso l’acquisizione dei diritti in esclusiva di Eurolega e della Serie A italiana. A completare il portafoglio c’è anche il tennis, con i tornei dei circuiti ATP e WTA fino al 2028 e Wimbledon fino al 2030, oltre a MotoGP, NBA, rugby, golf e numerose altre discipline. La strategia industriale punta dunque a mantenere un’offerta particolarmente ampia e ricca di esclusive, facendo leva sia sulle competizioni calcistiche più seguite sia su altri sport capaci di attrarre e fidelizzare differenti segmenti di pubblico. Aumento del pacchetto Sport: le iniziative previste per gli abbonati Sky Parallelamente all’adeguamento del prezzo, Sky ha previsto una serie di iniziative commerciali dedicate ai clienti del pacchetto Sport, con l’obiettivo di compensare almeno in parte il maggiore esborso attraverso vantaggi su altri prodotti e servizi del gruppo. Tra le offerte figura Sky Mobile, con un piano da 9,90 euro mensili e traffico dati illimitato. Per gli abbonati Sky da oltre sei anni sono previste sei mensilità gratuite, mentre per i clienti con un’anzianità inferiore il periodo promozionale sarà di due mesi. Sono inoltre previste agevolazioni per Sky Wifi, con un mese gratuito e i successivi undici a 20,90 euro al mese, oltre a iniziative dedicate ad altri contenuti e pacchetti dell’offerta Sky, come una promozione sul pacchetto Netflix. Si tratta di benefici che chiaramente non modificano il nuovo prezzo del pacchetto Sport, ma che possono contribuire a ridurre la spesa complessiva per i clienti interessati ad attivare anche altri servizi. Developed by 3x1010