L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, rassicura sulle condizioni del neonato abbandonato lunedì a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano. “Le condizioni del piccolo sono assolutamente stabili. Dopo una fase iniziale di incertezza, possiamo dire che complessivamente sta bene e respira autonomamente. È assistito con grande amore dal personale dell’ospedale. Ora aspettiamo che inizi a succhiare il latte, speriamo che accada nelle prossime ore”, ha detto Bertolaso, dopo aver fatto visita al piccolo, ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Niguarda di Milano. .”Quando è arrivato in ospedale – ha proseguito Bertolaso – il bambino era in ipotermia, con una temperatura corporea inferiore alla norma. I soccorritori del 118 di Areu sono intervenuti immediatamente, prestando le prime cure: il cordone ombelicale era strappato e la placenta si trovava nella busta di plastica insieme al piccolo. Considerando le drammatiche circostanze in cui è stato trovato, le sue condizioni sono complessivamente buone. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti e che, fin dal primo momento, si stanno prendendo cura di lui”.Bertolaso: “Vorremmo chiamarlo Leone, come il Santo Padre”“Vorremmo chiamarlo Leone, come il Santo Padre“, ha proseguito Guido Bertolaso, che ha raccontato anche la scelta del nome Leone, condivisa con il personale del Niguarda e con gli infermieri della Terapia intensiva neonatale. “È un nome – ha spiegato – che vuole essere innanzitutto un augurio di pronta ripresa per il Santo Padre, ma anche un auspicio per questo bambino. Ha già affrontato una situazione estremamente difficile e ha dimostrato di reagire. Gli auguriamo di trovare la forza e il coraggio necessari per affrontare le sfide che lo attendono e di poter crescere circondato dall’affetto e dalla cura di cui ogni bambino ha bisogno”. Questo articolo Neonato abbandonato a Milano, Bertolaso: “Sta bene” proviene da LaPresse