PYONGYANG — Un siluro «super-veloce» a guida di precisione, collaudato giovedì sotto la superficie del mare, con «la tecnologia dell’intelligenza artificiale» applicata alla ricerca del bersaglio e alla guida. È la versione della Kcna, l’agenzia di Stato nordcoreana, che sabato ha annunciato la prova del sistema Zam-2.0, condotta «per confermare il riuscito aggiornamento tecnico» dell’arma. Nessuna immagine è stata diffusa.Il dispaccio, riferisce Reuters, parla di un successo e di un «passo significativo» per lo sviluppo navale del Paese: la propulsione sarebbe stata messa a punto con oltre 180 prove in cinque anni. È la prima volta che Pyongyang attribuisce l’intelligenza artificiale a un’arma subacquea, dopo averla rivendicata il 3 ottobre per un missile ipersonico a raggio intermedio.Il collaudo porta la firma di tre enti: l’Accademia di scienze della difesa, l’Amministrazione missilistica e l’Ufficio ricerche sulle armi siluranti. Il leader Kim Jong Un non compare nel resoconto. Non c’era nemmeno mercoledì, quando dal mare a est della penisola un sottomarino ha lanciato due missili da crociera strategici, il primo test del genere dal gennaio 2024, seguito da due alti dirigenti dell’apparato militare.Quel lancio Seul l’ha visto. Lo Stato maggiore congiunto sudcoreano ha tracciato i missili dal decollo alla fase finale, uno uscito da un lanciatore verticale e l’altro da un tubo lanciasiluri. Nelle foto diffuse da Pyongyang gli analisti sudcoreani hanno riconosciuto il «Kim Kun Ok Hero», il sottomarino diesel modificato presentato nel settembre 2023. Sul siluro di giovedì, invece, l’esercito sudcoreano, che spesso accusa il Nord di esagerare le proprie tecnologie, non ha commentato. Nessuna reazione nemmeno da Washington.Che cosa sa fare davveroL’agenzia non spiega che cosa intenda per intelligenza artificiale. Gli esperti sentiti dalla stampa americana ritengono probabile un miglioramento del software di guida, ma dubitano che il siluro sia in grado di scegliersi da solo il bersaglio. A settembre Kim Jong Un aveva chiesto di alzare «il livello dell’intelligenza artificiale» nei sistemi d’arma; la sorella Kim Yo Jong l’aveva poi attribuita anche ai missili del 3 ottobre.«Corea del Sud e Stati Uniti impiegano bersagli-esca per deviare i siluri, ma l’intelligenza artificiale potrebbe aiutare a distinguere i bersagli veri dalle esche», ha detto ad AFP Lim Eul-chul, professore alla Kyungnam University. Dai siluri alle armi lanciate da sottomarino, osserva, Pyongyang «sta riversando risorse per dimostrare che gli assetti strategici americani possono essere resi inefficaci».Il calendario aiuta a leggere la sequenza. La settimana scorsa il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha assistito al primo test di un missile ipersonico di produzione nazionale. Pyongyang ha sostenuto che non c’era stato alcun volo ipersonico; venerdì il ministero della Difesa di Seul ha respinto i dubbi. Ogni annuncio nordcoreano di questi giorni arriva a stretto giro da una mossa del Sud, e la partita si gioca più con Seul che con Washington.Yang Moo-jin, ex presidente della University of North Korean Studies di Seul, la mette in prospettiva: in vista di un possibile vertice con gli Stati Uniti, il Nord sembra voler «ridimensionare il programma ipersonico sudcoreano per presentarsi in vantaggio su Seul nella corsa agli armamenti». I rapporti tra le due Coree sono peggiorati da settembre, quando l’esplosione di mine nella zona smilitarizzata ha ferito tre soldati sudcoreani.Nel frattempo Kim ha visitato un cantiere dove si costruisce un sottomarino da 8.700 tonnellate e ha criticato l’accordo tra Washington e Seul sui battelli a propulsione nucleare. Secondo gli analisti il Nord potrebbe accelerare grazie al sostegno militare russo, ottenuto in cambio delle truppe inviate per la guerra in Ucraina. Di quello che lo Zam-2.0 sa fare davvero, per ora, esiste solo la parola della Kcna.