Real Madrid, Mourinho durissimo contro Tebas: «Ci sono limiti e limiti». Poi difende Vinicius e parla della squalifica

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José Mourinho interviene nella conferenza stampa alla vigilia di Real Madrid-Siviglia: il tecnico portoghese affronta il caso Tebas e la squalifica di ViniciusClima particolarmente teso in casa Real Madrid alla vigilia della sfida di Liga contro il Siviglia. Durante la conferenza stampa di presentazione della partita, José Mourinho ha affrontato diversi argomenti delicati, dalla polemica tra il club spagnolo e il presidente della Liga Javier Tebas fino alla situazione di Vinicius Junior, recentemente squalificato per quattro giornate.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLo Special One non ha nascosto il proprio disappunto per le ultime vicende extracalcistiche, riservando però parole importanti all’attaccante brasiliano, del quale ha elogiato soprattutto la personalità e il senso di appartenenza al Real Madrid.Real Madrid, Mourinho attacca Tebas dopo le polemicheIl primo argomento affrontato dal tecnico riguarda le tensioni tra il Real Madrid e Javier Tebas. Nella giornata di venerdì 16 ottobre, i Blancos hanno infatti pubblicato un comunicato ufficiale chiedendo le dimissioni del presidente della Liga, accusato di aver paragonato i metodi comunicativi della società a quelli di Joseph Goebbels, ministro della propaganda della Germania nazista.Una vicenda sulla quale Mourinho ha preferito non entrare nei dettagli, pur esprimendo una posizione molto dura.IL CASO TEBAS – «Tebas? Non voglio parlare di questo, ci sono limiti e limiti. Si possono accettare delle scuse solo se si tratta di un caso clinico; altrimenti, non ci sono scuse. Non voglio addentrarmi in questo tema. Il madridismo sa bene cosa ha davanti. Per il prestigio che la Liga ha all’estero, e perché siamo gli attuali campioni del mondo, è meglio cercare di tenere tutto qui e fare in modo che non esca fuori».Mourinho parla della squalifica di Vinicius e della RomaAmpio spazio anche alla situazione di Vinicius Junior, reduce da una squalifica di quattro giornate in campionato. Il tecnico portoghese ha ripercorso alcune difficoltà incontrate dal brasiliano nella recente sfida di Champions League contro la Roma di Gian Piero Gasperini, soffermandosi sulle scelte tattiche, sulla sostituzione e sulle prospettive per i prossimi impegni.LA SQUALIFICA DI VINICIUS E LA PARTITA CONTRO LA ROMA – «Voglio farti una domanda. Le persone che vi seguono sono interessate a sapere a che ora arriviamo a Valdebebas? Le persone sono interessate a questo? Anche all’uscita? È divertente (ride). Vinicius ha avuto una partita molto difficile. Il principale colpevole del suo partito è Gasperini, che ci ha attaccati solo da una parte. Tre uomini contro Cucurella e lui. È difficile apportare cambiamenti come allenatore perché ci sono informazioni che non arrivano bene. Quello che mi ha infastidito è la natura del secondo gol in un momento in cui il gioco è calmo ed equilibrato. Sapevamo come si sono messi addosso all’uomo e Vini deve assicurarsi il pallone o un fallo. Ma è tutto qui. Va bene. Ho fatto cinque cambiamenti, fa parte del calcio. L’intensità è molto alta ed è difficile suonare a 200 all’ora per 90 minuti. Il futuro di Vini è lavorare più duramente di chi deve giocare ogni partita. Senza promettere nulla, penso che mercoledì partirà titolare in Champions League. Per quanto riguarda le quattro partite, sono contento perché pensavo che lo avrebbero sanzionato di più. Pensava che i gatti nascosti gli avrebbero dato uno o due giochi in più. Non parliamo più».Real Madrid, Mourinho difende Vinicius: il rapporto con il brasilianoNonostante le difficoltà attraversate dal giocatore, Mourinho ha ribadito la propria stima nei confronti di Vinicius, sottolineandone le qualità umane e la capacità di affrontare le pressioni che accompagnano la sua carriera.Il tecnico ha inoltre raccontato quanto sarebbe stato complicato, dal suo punto di vista, gestire determinate situazioni senza prendere in considerazione un trasferimento.IL CARATTERE DI VINICIUS – «È un ragazzo spettacolare con cui è molto facile avere un buon rapporto. Mi piace molto ed è fantastico. Ha un valore enorme perché riesce a vivere e sopravvivere con un sorriso. Se fossi in lui, probabilmente non sarei qui. La scorsa estate avrei forzato un’uscita per un club e uno stadio che rispetto. Per amore per il club e la città, per credere che potesse essere migliorato, ha rinnovato e continua con quel sorriso. Possono influenzarlo negativamente perché è umano, ma non credo che nessuno porterà via quella gioia».Mourinho esalta l’attaccamento di Vinicius al Real MadridIn chiusura, l’allenatore portoghese ha voluto evidenziare il forte legame tra Vinicius Junior e il Real Madrid. Un rapporto confermato dalla decisione del brasiliano di rinnovare il contratto nonostante le possibilità di trasferimento e le offerte ricevute.IL RINNOVO E L’AMORE PER IL REAL MADRID – «Quando ha rinnovato, ha firmato ribadendo che il Madrid è casa sua e con l’illusione di continuare a fare la storia e vincere titoli. Va d’accordo con tutti nello spogliatoio, è un punto di allegria. Io ho molti dubbi sul fatto che avrei la sua forza nel restare qui, considerando tutte le offerte che aveva».Parole che confermano la fiducia dello Special One nei confronti del brasiliano. In attesa di scontare la squalifica in Liga, Vinicius potrebbe ritrovare una maglia da titolare già nel prossimo impegno di Champions League, con Mourinho intenzionato a continuare a puntare sulle sue qualità.