Che cosa significa essere libere quando il mondo sembra aver già deciso chi dobbiamo diventare? Tre scrittrici, tre protagoniste e tre modi differenti di interrogare l’identità femminile. In “La repubblica della felicità”, Ito Ogawa racconta la costruzione di una famiglia attraverso la cura e gli affetti; in “Storia della mia fame”, Francesca Marzia Esposito esplora il rapporto doloroso tra corpo, identità e aspettative sociali; in “Arcadia”, Emmanuelle Bayamack-Tam affronta la libertà di genere e le contraddizioni di una comunità apparentemente utopica. Tre storie che mettono a confronto il desiderio di appartenere e la necessità di trovare una propria voce.