Milano si prepara ad accogliere la seconda edizione del Festival dello Spettacolo, che dal 6 all’8 novembre 2026 tornerà negli spazi del Superstudio Più di via Tortona con oltre 80 appuntamenti e più di 100 protagonisti della televisione, della musica e del cinema. Il programma è stato presentato a Palazzo Reale, durante una conferenza stampa che ha ripercorso anche la nascita di un progetto accolto inizialmente come una scommessa e che, dopo il riscontro dello scorso anno, punta a diventare un appuntamento stabile nel calendario culturale milanese.A raccontare il percorso del festival sono stati Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, Carlo Mandelli, amministratore delegato di Mondadori Media, e Aldo Vitali, direttore di TV Sorrisi e Canzoni, che ha illustrato le novità del programma con la consueta ironia, lasciando intendere che alcuni degli ospiti più attesi potrebbero non essere ancora stati annunciati.L’edizione 2026 riparte soprattutto da quanto emerso durante il debutto: il pubblico vuole incontrare i personaggi che segue ogni giorno, conoscerli al di fuori dei programmi televisivi e partecipare a conversazioni che normalmente restano confinate agli studi di registrazione o alle pagine dei giornali. Una richiesta alla quale gli organizzatori hanno scelto di rispondere ampliando le occasioni di confronto e introducendo nuovi momenti di interazione diretta con gli artisti.Il Festival dello Spettacolo torna a Milano: tutti gli ospitiFestival dello Spettacolo 2026: come è nato il progetto a MilanoLa storia del Festival dello Spettacolo comincia proprio a Milano, intorno a un tavolo dell’assessorato alla Cultura, dove l’idea di realizzare un evento dedicato al mondo dell’intrattenimento aveva trovato fin da subito il sostegno di Tommaso Sacchi.Durante la conferenza stampa, l’assessore ha ricordato quanto la storia della televisione e della pubblicità sia strettamente legata a quella della città, che negli anni ha ospitato studi televisivi, produzioni, case editrici e alcune delle principali realtà della comunicazione italiana. Nonostante questo patrimonio, mancava un’occasione nella quale i protagonisti di questi settori potessero ritrovarsi e incontrare il pubblico in un contesto aperto e accessibile.Sacchi ha spiegato di aver accolto con entusiasmo la proposta, sottolineando come il compito dell’amministrazione sia anche quello di accompagnare le iniziative nate da chi conosce il settore e possiede gli strumenti per realizzarle. Il festival ha così preso forma grazie alla collaborazione con TV Sorrisi e Canzoni, partendo da un budget contenuto e da un progetto che, almeno nella sua prima edizione, conservava inevitabilmente un carattere sperimentale. I risultati hanno però convinto gli organizzatori a proseguire, rafforzando una formula che valorizza il legame storico tra Milano e l’industria dell’intrattenimento e che guarda, per il futuro, anche alla possibilità di un’apertura internazionale.Nel corso del suo intervento, Sacchi ha inoltre richiamato le celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo, annunciando l’intitolazione di un nuovo spazio cittadino al premio Nobel, nell’ambito delle trasformazioni urbane legate alla linea metropolitana M4.foto: redazioneBookCity Milano 2026: il senno sulla Luna e il futuro della letturaCarlo Mandelli e la strategia di Mondadori Media: portare l’editoria fuori dalle pagineIl successo della prima edizione ha rappresentato un risultato significativo anche per Mondadori Media. Carlo Mandelli ha parlato di una scommessa vinta, compreso il versante economico, soffermandosi soprattutto sul ruolo che eventi di questo genere possono assumere nell’evoluzione del mondo editoriale.La riflessione riguarda le abitudini di lettura e il tempo che le persone dedicano ai contenuti. Oggi le informazioni vengono consultate rapidamente, spesso attraverso lo smartphone, e l’attenzione degli utenti viene misurata in intervalli sempre più brevi, talvolta di pochi secondi. Una trasformazione che riguarda da vicino anche il lavoro giornalistico e che spinge gli editori a cercare nuove modalità per coinvolgere i propri lettori. Secondo Mandelli, il Festival dello Spettacolo risponde proprio a questa esigenza, portando fuori dalle pagine delle riviste i contenuti e i protagonisti che ne costituiscono l’identità. Gli incontri dal vivo permettono di approfondire argomenti ai quali, nella fruizione quotidiana delle notizie, vengono spesso dedicati pochi istanti, creando un rapporto più diretto tra chi produce informazione e chi la segue.In questo percorso TV Sorrisi e Canzoni parte da una posizione privilegiata, costruita attraverso decenni di relazioni con il mondo della televisione, della musica e del cinema. La possibilità di riunire artisti e professionisti provenienti da ambiti differenti, coinvolgendoli in conversazioni aperte al pubblico, è uno degli elementi sui quali Mondadori Media intende continuare a investire. Video: redazioneAldo Vitali presenta le novità del Festival dello Spettacolo 2026A entrare nei dettagli del programma è stato Aldo Vitali, che ha raccontato quanto l’esperienza della prima edizione sia stata utile per comprendere le aspettative degli spettatori e individuare gli aspetti sui quali lavorare.Il direttore di TV Sorrisi e Canzoni ha spiegato che quest’anno verrà dato maggiore spazio agli incontri ravvicinati con gli ospiti, attraverso appuntamenti pensati per favorire il dialogo e permettere al pubblico di rivolgere direttamente le proprie domande ai protagonisti dello spettacolo.Durante la presentazione non sono mancati i riferimenti agli episodi più curiosi della passata edizione, tra cui il passaggio di testimone legato a Sanremo tra Carlo Conti e Stefano De Martino, ricordato da Vitali come uno di quei momenti che difficilmente possono essere previsti quando si organizza un evento dal vivo.Anche quest’anno il calendario sarà scandito da alcuni appuntamenti principali, con una particolare attenzione alle chiusure delle tre giornate. Venerdì sera, per esempio, il palco della Sorrisi Arena ospiterà i giudici di X Factor, mentre domenica sarà Gabry Ponte a salutare il pubblico con l’evento conclusivo.Vitali ha inoltre anticipato che il programma potrebbe arricchirsi ulteriormente nelle prossime settimane, confermando la volontà di mantenere una componente di sorpresa anche in questa seconda edizione.Milano capitale dello show: Conti, Hunziker, De Martino e Fiorello sul palco del Festival dello Spettacolo 2025Foto: sx Ufficio Stampa Mediaset; dx Paolo Bonolis, Vanity Fair Stories 2023 – Foto: Ufficio stampa Vanity FairFestival dello Spettacolo Milano: Gerry Scotti, Stefano De Martino e gli ospiti della televisioneAd aprire ufficialmente il festival, venerdì 6 novembre alle ore 12, sarà Gerry Scotti, protagonista dell’incontro inaugurale insieme a Stefano De Martino, al centro di uno degli appuntamenti più attesi del programma. La televisione occuperà una parte importante delle tre giornate, con incontri dedicati ai programmi più popolari e ai personaggi che ne hanno accompagnato il successo.Tra gli ospiti annunciati figurano Gabriele Corsi, Mara Maionchi e Giorgio Mastrota, coinvolti in un appuntamento che porterà sul palco anche il linguaggio delle televendite. Gli appassionati di Cash or Trash potranno invece partecipare a un’esperienza con Alessandro Rosa e Paolo Conticini, portando un oggetto personale da far valutare dal vivo.Ci sarà spazio anche per il mondo immobiliare con gli agenti di Casa a Prima Vista, pronti a offrire consulenze e consigli ai visitatori, mentre il pubblico di Matrimonio a Prima Vista potrà confrontarsi con Nada Loffredi e Giulia Davanzante. Tra gli appuntamenti dedicati alle relazioni sentimentali è previsto inoltre un incontro ispirato a Primo Appuntamento, con Flavio Montrucchio.Il programma attraverserà così generi televisivi molto diversi, dai talent ai reality, fino ai format dedicati alla quotidianità, coinvolgendo anche chi desidera partecipare in prima persona alle attività proposte.Gianna Nannini, Annalisa, Samurai Jay e Gabry Ponte: la musica al Festival dello SpettacoloIl calendario musicale riunirà alcuni dei nomi più conosciuti della scena italiana, con la partecipazione di Annalisa, Malika Ayane, Jerry Calà, Cristina D’Avena, Sal Da Vinci, Gianna Nannini, Noemi e i Pooh.Durante la conferenza stampa, Aldo Vitali si è soffermato in particolare sulla presenza di Gianna Nannini, anticipando anche il nuovo brano Meraviglioso errore, scritto insieme a Brunori Sas, che ha descritto con entusiasmo per la sua intensità emotiva.Accanto agli incontri con gli artisti saranno previsti momenti di musica dal vivo, tra cui lo showcase di Samurai Jay, in programma nel tardo pomeriggio di sabato 7 novembre, e il gran finale affidato a Gabry Ponte, che domenica 8 novembre chiuderà ufficialmente la manifestazione.La selezione degli ospiti comprende artisti appartenenti a generazioni differenti, dai protagonisti della musica italiana più consolidata ai nomi che hanno raggiunto il successo negli ultimi anni, offrendo la possibilità di ascoltare racconti ed esperienze professionali molto diverse tra loro.Cinema e fiction: gli attori attesi al Festival dello Spettacolo 2026Il programma dedicato al cinema e alla fiction vedrà la partecipazione di Marco Bocci, Francesca Chillemi, Christian De Sica, Ficarra & Picone, Andrea Lattanzi, Serena Rossi, Claudio Santamaria, Pierpaolo Spollon e Can Yaman. Sono inoltre previsti incontri con gli interpreti de Il Paradiso delle Signore e di Un Posto al Sole, due produzioni che negli anni hanno costruito un rapporto particolarmente stretto con il pubblico televisivo.Gli appuntamenti permetteranno agli spettatori di conoscere più da vicino il lavoro degli attori, approfondendo le esperienze sui set, i progetti professionali e le storie legate ai personaggi che interpretano. Una parte del festival sarà inoltre dedicata a chi si avvicina al mondo della produzione cinematografica, con un’iniziativa pensata per valorizzare autori emergenti e opere audiovisive inedite.Festival dello Spettacolo 2026: i concorsi dedicati ai nuovi talentiTra le novità della seconda edizione trovano spazio due concorsi rivolti a chi desidera costruire un percorso professionale nel mondo della musica e del cinema.Il Vertical Music Contest, realizzato in collaborazione con Interproject, nasce per valorizzare brani inediti attraverso il linguaggio del video. I talenti selezionati potranno esibirsi sul palco del festival, mentre il vincitore riceverà un contratto di distribuzione con ADA Music Italy.Il Primo Concorso Cinematografico sarà invece dedicato ad autori e creatori emergenti, con la possibilità di presentare opere audiovisive originali, tra documentari, cortometraggi e lungometraggi.Durante la conferenza è stato evidenziato il grande numero di candidature già ricevute, segnale dell’interesse suscitato da un’iniziativa che permette agli aspiranti professionisti di sottoporre il proprio lavoro alla valutazione di figure affermate del settore. Tra gli esperti coinvolti figurano Nicola Giuliano e Doriana Leondeff, sceneggiatrice vincitrice del David di Donatello, che contribuiranno alla selezione delle opere.L’inserimento dei concorsi amplia il programma anche sul versante della formazione e delle opportunità professionali, affiancando agli incontri con i personaggi più conosciuti un’attività dedicata alla scoperta di nuovi talenti.Superstudio Più Milano: oltre 10.000 metri quadrati dedicati allo spettacoloPer tre giorni il Superstudio Più di via Tortona 27 ospiterà il festival su una superficie di oltre 10.000 metri quadrati, con un allestimento organizzato per accogliere contemporaneamente incontri, esibizioni e attività aperte al pubblico.I tre palchi principali saranno Sorrisi Arena, Sorrisi Stage e Sorrisi Club, ai quali si aggiungeranno diverse aree dedicate alle iniziative dei partner e degli sponsor.L’area Off Stage proporrà attività e appuntamenti speciali, mentre la Glass Box Rai ospiterà incontri e momenti di coinvolgimento del pubblico. Sarà presente anche il Food Truck di Food Network, con iniziative dedicate alla cucina, e uno spazio riservato a Geronimo Stilton, che durante le tre giornate sarà protagonista di incontri, spettacoli e meet & greet.L’organizzazione degli spazi consentirà ai visitatori di seguire più appuntamenti nell’arco della giornata, alternando talk, masterclass, showcase e attività pensate per pubblici di età e interessi differenti.Festival dello Spettacolo 2026: date, biglietti e prezziLa seconda edizione del Festival dello Spettacolo si svolgerà dal 6 all’8 novembre 2026 al Superstudio Più di Milano, in via Tortona 27.Il biglietto per una singola giornata costa 18 euro, mentre l’abbonamento per tutti e tre i giorni è disponibile al prezzo di 45 euro. I biglietti sono acquistabili su Ticketmaster, mentre il calendario aggiornato e tutte le informazioni sugli ospiti sono consultabili sul sito ufficiale ilfestivaldellospettacolo.it.Con la seconda edizione, TV Sorrisi e Canzoni prosegue un percorso che affianca all’attività editoriale una dimensione sempre più legata agli eventi e alla partecipazione diretta dei lettori. Il riscontro ottenuto lo scorso anno ha permesso di ampliare il programma, coinvolgere nuovi partner e sviluppare ulteriormente una formula che sembra rispondere a un’esigenza precisa del pubblico.In un panorama mediatico nel quale le notizie si consumano con una rapidità crescente, poter dedicare un pomeriggio a un incontro, ascoltare il racconto di un artista o partecipare a una conversazione con un volto televisivo rappresenta anche un modo diverso di avvicinarsi all’informazione e all’intrattenimento. Ed è su questa relazione, costruita nel tempo da TV Sorrisi e Canzoni con i propri lettori, che il Festival dello Spettacolo continua a sviluppare il proprio progetto.Grande Fratello Vip 9, incidente tra Carmen e Valeria: Jonathan perde al televoto| Da Rumors.it