Papa Leone operato, i possibili scenari e le opzioni terapeutiche

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L’operazione a cui è stato sottoposto Papa Leone XIV è riuscita ed è stata priva di complicanze, hanno fatto sapere i medici del Gemelli. Adesso saranno gli esami a rivelare se l’intervento di asportazione del lobo inferiore del polmone destro è stato risolutivo o se saranno necessarie ulteriori terapie. “Servirà l’esame istologico definitivo per chiarire se l’adenocarcinoma del polmone ha interessato o meno i linfonodi”, spiega a LaSalute di LaPresse Massimo Di Maio, presidente dell’Associazione italiana di oncologia medica.I linfonodi A parità di dimensioni del nodulo primitivo, infatti, “dal punto di vista prognostico un conto è avere un tumore con linfonodi completamente negativi, un altro è avere lo stesso tumore con linfonodi interessati dalla malattia”, chiarisce Di Maio. Al momento quindi “è assolutamente prematuro ipotizzare i possibili trattamenti a cui verrà sottoposto il pontefice”. Le opzioni terapeutiche Di solito “una parte dei pazienti dopo quel tipo di intervento riceve un’indicazione alla chemioterapia sulla base dello stadio definitivo della malattia, mentre per molti altri non c’è indicazione”, aggiunge il presidente di Aiom. In situazioni specifiche, invece, “negli ultimi anni ci sono state anche possibili indicazioni per farmaci diversi dalla chemio. In altri casi tra le opzioni terapeutiche possibili viene annoverata anche l’immunoterapia”. Lo scenario migliore per Papa LeoneSe dagli esami “si confermasse uno stadio veramente iniziale del tumore, ci potrebbe essere soltanto un’indicazione a fare controlli strumentali nel tempo. Questo non vuol dire che la guarigione sia garantita al 100% – precisa Di Maio – ma che non c’è bisogno di fare ulteriori trattamenti. In quel caso le chance di guarigione sarebbero comunque molto alte”. I tempi di recuperoQuanto ai tempi di recupero l’oncologo invita alla cautela, ma ricorda che “negli ultimi anni le tecniche chirurgiche sono migliorate moltissimo e e sono assai meno invasive di prima”. Anche i tempi di recupero, di conseguenza, “sono migliori rispetto a qualche decennio fa”.Questo articolo Papa Leone operato, i possibili scenari e le opzioni terapeutiche proviene da LaPresse