Da Mandello del Lario, storica sede di Moto Guzzi, al paddock di un Motomondiale ormai giunto al rush finale, con la sfida a tre fra le Aprilia RS-GP26 di Jorge Martin e Marco Bezzecchi e la Ducati Desmosedici GP26 di Marc Marquez. Un confronto (sportivo) che appassiona anche Max Biaggi, ambasciatore nel mondo della casa di Noale. "È un campionato bellissimo, forse uno dei più belli - ha dichiarato il campione romano, quattro volte iridato nella classe 250 e due volte re della Superbike -, perché la classifica corta, con tre pretendenti al titolo, di cui due Aprilia davanti, è fantastico. Ducati rimane forte e Marquez è il pilota più temibile. Bezzecchi, invece, ha infilato una striscia negativa di risultati che gli hanno fatto perdere circa cento punti, un'enormità se vuoi vincere il Mondiale. Martin è un po' meno incisivo, non è il più veloce, secondo me, al momento, ma è un po' più costante". Ai microfoni di Gazzetta Motori Biaggi ha parlato anche della personalizzazione delle moto ("Sul mezzo a due ruote si è un po' più portati a customizzare" ha dichiarato) e di una sua sfida recente. Mentre si trovava in vacanza negli Stati Uniti, ha girato su una RSV4 sui circuiti di Laguna Seca e di Buttonwillow, arrivando a staccare un tempo non troppo lontano dal record della pista. Ecco come è andata.