Quasi novemila lavoratori sospesi, gli impianti fermi e il rischio che il prossimo stipendio non arrivi senza l’intervento dell’Inps. All’ex Ilva la crisi industriale si traduce in una nuova emergenza occupazionale. Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ha comunicato l’avvio della procedura per aumentare la cassa integrazione straordinaria dagli attuali 4.450 lavoratori a un massimo di 8.622, su un totale di 9.626 dipendenti. La misura, salvo proroghe, dovrebbe essere applicata fino al 28 febbraio 2027. Una doccia fredda per migliaia di famiglie, arrivata proprio dopo cinque giorni di sciopero a Taranto per difendere il lavoro e chiedere garanzie sul futuro degli stabilimenti.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Ex Ilva, raddoppia la cassa integrazione: 8.622 lavoratori a rischio sospensione proviene da La Verità.