Truffe agli anziani, cinque colpi in un giorno a Milano: il raggiro delle sostanze radioattive nei termosifoni

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Una telefonata che si prolunga per oltre sei ore, un falso controllo per una fuga di gas e persino un allarme inventato sulla presenza di sostanze radioattive nell’impianto di riscaldamento. Sono alcuni degli stratagemmi utilizzati dai truffatori che giovedì 15 ottobre hanno preso di mira cinque anziani a Milano, approfittando della loro fiducia per introdursi nelle abitazioni e sottrarre oggetti di valore. Una serie di episodi avvenuti nell’arco della stessa giornata, con modalità differenti ma un elemento comune: i malviventi si sono presentati come rappresentanti delle forze dell’ordine o incaricati di servizi pubblici. Su quanto accaduto sono in corso le indagini della Polizia di Stato.Il falso allarme radioattivo per impossessarsi dei gioielliTra gli espedienti utilizzati, uno dei più insoliti è stato segnalato in via Marcona, dove i truffatori hanno fatto credere alla vittima che all’interno dei caloriferi fosse presente un pericoloso “liquido radioattivo“. Una situazione completamente inventata, utilizzata per convincere la persona a mettere al sicuro i propri oggetti preziosi. Con la scusa di evitare possibili danni provocati dalla presunta sostanza, i malviventi avrebbero chiesto di sistemare i gioielli sul letto. A quel punto se ne sarebbero impossessati, allontanandosi dall’abitazione. Il raggiro rientra in una serie di tre episodi nei quali i responsabili avrebbero assunto le false identità di militari della Guardia di Finanza e tecnici del gas o del riscaldamento, sfruttando presunte emergenze domestiche per conquistare la fiducia delle vittime.Dergano, tenta di fermare il ladro e viene colpita con lo sprayBen più violento quanto avvenuto nel quartiere Dergano, dove una donna di 83 anni è stata aggredita all’interno della propria abitazione. L’uomo che si è presentato alla sua porta sosteneva di essere un tecnico comunale impegnato nella verifica di una possibile fuga di gas. Ottenuto l’accesso all’appartamento, avrebbe però cominciato a rovistare nei cassetti alla ricerca di oggetti da rubare. L’anziana si è accorta di quanto stava accadendo e ha tentato di intervenire. A quel punto il falso tecnico le avrebbe spruzzato spray urticante direttamente al volto, prima di darsi alla fuga.Piazza Agrippa, una 93enne trattenuta al telefono per oreUn altro episodio si è verificato in piazza Agrippa, dove una donna di 93 anni è rimasta coinvolta in un elaborato raggiro telefonico. Secondo quanto ricostruito, due uomini si sarebbero spacciati per carabinieri, mantenendo la vittima impegnata al telefono fisso dalle 12 fino alle 18.30. Per rendere credibile la messinscena, uno dei complici si sarebbe presentato direttamente alla porta dell’anziana, mostrando un falso avviso di garanzia. La giustificazione fornita era che il documento d’identità della donna fosse stato rinvenuto all’interno di un presunto “covo di rapinatori”.L'articolo Truffe agli anziani, cinque colpi in un giorno a Milano: il raggiro delle sostanze radioattive nei termosifoni proviene da Nicolaporro.it.