«Ed arbitro s’assise in mezzo a loro», con il copia e incolla. Bisogna correggere il Manzoni del Cinque maggio dopo la sentenza che sdogana ufficialmente l’Intelligenza artificiale come supporto giudiziario. Il caso è avvenuto a Cagliari in estate, quando la Corte d’Appello ha assolto un giudice che aveva utilizzato l’Ia per redigere un provvedimento poi impugnato. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Giudice usa l’Intelligenza artificiale, il collega lo grazia proviene da La Verità.