La mostra di Elisa Zadi “Dove nascono le nuvole” alla galleria Edarcom Europa

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ELISA ZADIDove nascono le nuvolea cura di Francesco Ciaffi e Beatrice ConteINAUGURAZIONE MOSTRA VENERDì 23 OTTOBRE ORE 18:00Sarà presente l’Artista Venerdì 23 ottobre alle ore 18:00, presso la galleria Edarcom Europa, in via Macedonia 12 a Roma, verrà inaugurata la mostra personale di Elisa Zadi dal titolo “Dove nascono le nuvole”, a cura di Francesco Ciaffi e Beatrice Conte e nell’ambito della programmazione della Rome Art Week.Già nota al pubblico dei più attenti osservatori della scena pittorica contemporanea, Elisa Zadi (Arezzo, 1979) espone per la prima volta negli spazi della galleria Edarcom Europa un ampio ciclo di dipinti recenti in cui si manifesta pienamente la sua elegante indagine sul rapporto tra essere umano e natura.Nella presentazione in catalogo Beatrice Conte osserva che “analizzando la prosaica meraviglia di un mondo che conserva ancora tanto incanto, la pittura di Elisa Zadi si compone del senso delle sue intuizioni sul silenzio, e sulla vita, e sulle piccole cose vegetali, con straordinaria confidenza. L’artista esplora e sviluppa il suo immaginario di bellezza sulla soglia del mondo onirico, pur senza l’intenzione di renderlo fattivamente surreale; piuttosto, vuole calarsi spiritualmente in quella vitalità organica che dalla terra umida genera un fiore, una foglia, una nuvola!”.La mostra, che si compone di circa trenta opere, sarà visitabile con ingresso libero fino al 14 novembre. In occasione del weekend inaugurale la galleria sarà aperta eccezionalmente anche domenica 25 ottobre.INFORMAZIONIMOSTRA: Elisa Zadi | Dove nascono le nuvolePERIODO: 23 ottobre – 14 novembre 2026INDIRIZZO: Via Macedonia 12, Roma (San Giovanni – Appio Latino)INAUGURAZIONE: Venerdì 23 ottobre 2026 ore 18:00-21:00ORARIO: da lunedì a sabato ore 10:30/13:00 e 15:30/19:30 (apertura straordinaria domenica 25 ottobre)INGRESSO: LiberoINFO: 06 7802620 – www.edarcom.it BREVE NOTA BIOGRAFICA:Elisa Zadi nasce nel 1979 ad Arezzo. Si diploma come Maestro d’Arte e successivamente ottiene con il massimo dei voti la Maturità d’Arte Applicata presso l’Istituto Statale d’Arte della sua città. Successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove si diploma con lode in Pittura; dal 2007 al 2009 lavora nella stessa cattedra come “Assistente Tecnico di Laboratorio”. Nel 2009 si abilita all’insegnamento delle Discipline Grafiche e Pittoriche tenendo attualmente la cattedra presso il Liceo Artistico Porta Romana di Firenze.Nel 2010 ottiene con lode il Master di II° livello in “Architettura e Arti Sacre” presso l’Università Europea di Roma. Dal 2018 collabora con l’Università UEL di Firenze. Il suo lavoro esplora le questioni della femminilità, dell’identità e dell’appartenenza attraverso il ritratto e l’autoritratto. Il suo percorso si sviluppa indagando la connessione fra uomo e natura sia in senso introspettivo che antropologico e simbolico. Artista poliedrica si occupa di pittura, installazione, performance e poesia.Elisa Zadi indaga le possibilità del ritratto e della rappresentazione dell’identità attraverso una serie di figure che cercano una connessione tra di loro e con la natura in uno spazio immaginifico e metafisico. Queste figure rappresentano la sfida di far parte di una realtà in continuo cambiamento e movimento in cui le relazioni umane sono compromesse dalla complessità e l’effimero della vita moderna e l’allontanamento dalla natura simboleggia anche la distanza dalla verità propria dell’esistenza.Fra le principali partecipazioni artistiche si ricorda “Cara Enfanta” a cura di Greta Beccaglia e Marco Palamidessi presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, “Vitamine- tavolette energetiche” a cura di Carlo Palli e Laura Monaldi presso il MART Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Museo Novecento di Firenze, “Looking for Monnalisa” a cura di Valerio Dehò presso Castello Visconteo e Palazzo Broletto di Pavia, “Mondi Possibili” a cura di Marco Botti presso Palazzo Datini di Prato. Fra i numerosi Premi si ricorda la selezione Premio Combat e Premio Cairo Arte nel 2015, la Residenza Situ Festival #3 nel 2022, Il Premio Limen 2014 e il Premio Casorati nel 2008.Nel 2021 pubblica con Polistampa la sua prima silloge poetica “Il profumo del Giglio”. Nel 2024 viene inserita da Exibart Prize n°4 nella pubblicazione Studio Visit edita per la 60esima Biennale di Venezia. Sempre nel 2024 Riceve la Selezione con Merito al Premio Mestre di Pittura ed è finalista a Exibart Prize n° 5, n° 6 e Art Team Cup n°9.Attualmente vive e lavora a Firenze.