Mariasole Pollio vs Deva Cassel: sfida di trasparenze sul red carpet della Festa del Cinema di Roma 2026

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Mariasole Pollio e Deva Cassel accendono la Festa del Cinema di Roma 2026 con due look che raccontano modi diversi di interpretare l’eleganza contemporanea. Da una parte il romanticismo audace di un abito trasparente, impreziosito da fiori tridimensionali e dettagli couture; dall’altra il fascino essenziale di uno slip dress nero illuminato da una cascata di punti luce. Due giovani attrici, entrambe capaci di attirare l’attenzione dei fotografi, che hanno trasformato il red carpet romano in un interessante confronto di stile.A separarle sono stati appena due giorni. Giovedì 15 ottobre Mariasole Pollio ha sfilato alla première di Je so’ pazzo, il film dedicato a Pino Daniele nel quale interpreta Dorina Giangrande, prima moglie del cantautore. Sabato 17 ottobre è stata invece la volta di Deva Cassel, protagonista del tappeto rosso in occasione della proiezione di L’amore immortale (Le Fantôme de l’Opéra). Nessuna rivalità tra le due, naturalmente, ma una sfida fashion che nasce spontanea osservando le loro scelte: entrambe hanno puntato sul nero e su una femminilità sofisticata, ottenendo risultati decisamente differenti.Deva Cassel incanta da Dior, ma con Saul Nanni sarebbe finitaMariasole Pollio vs Deva Cassel alla Festa del Cinema di Roma: i look a confrontoLa somiglianza cromatica potrebbe ingannare, perché i due outfit hanno pochissimo in comune nella costruzione e nell’effetto finale. Mariasole Pollio sceglie un’estetica dark romantic, fatta di volumi morbidi, chiffon impalpabile e applicazioni floreali che sembrano sbocciare direttamente sul corpo. Deva Cassel preferisce invece una silhouette più asciutta e lineare, nella quale il tessuto luminoso e la semplicità degli accessori diventano gli elementi principali.È anche un confronto tra due diverse idee di sensualità. Per Mariasole la trasparenza è protagonista e viene valorizzata attraverso un abito elaborato, quasi scenografico. Per Deva il fascino passa da pochi elementi ben calibrati: uno scollo profondo, spalline sottili, drappeggi laterali e una superficie scintillante che cattura la luce dei flash.Deva Cassel sarà sempre “la figlia di Monica Bellucci”? Il look Dior riapre il dibattitoNella foto: MariaSole Pollio – Maurizio D’Avanzo/ipa-agency.netMariasole Pollio in Blumarine: trasparenze e fiori per un look dark romanticPer la première di Je so’ pazzo, Mariasole Pollio ha indossato una creazione Blumarine in chiffon di seta nera completamente trasparente, caratterizzata da una lunga silhouette fluida e da applicazioni floreali tridimensionali. I fiori, nelle sfumature del rosa antico, del glicine e del fucsia, decoravano la scollatura a V, le maniche lunghe e la gonna, creando un contrasto romantico con il nero del tessuto. A completare l’effetto, foglie verdi ricamate e una gonna con profondi spacchi e un leggero strascico.Sotto lo chiffon, l’attrice indossava un body culotte nero a vita alta, elemento che rendeva il gioco di trasparenze ancora più evidente senza appesantire l’insieme. Ai piedi, décolleté Christian Louboutin in vernice nera con tacco a stiletto, mentre i gioielli Damiani in oro bianco e diamanti aggiungevano luminosità. Il beauty look completava l’immagine con uno chignon basso e morbido, due ciocche ondulate ai lati del viso, occhi intensificati da sfumature bronzo e labbra nude.Il risultato era un outfit dall’impatto decisamente teatrale, nel quale ogni dettaglio contribuiva a costruire un’immagine precisa. Mariasole non ha cercato la semplicità, ma ha scelto di trasformare il red carpet in un momento di moda, puntando su una creazione riconoscibile e ricca di personalità.Da Sophia Loren a Deva Cassel: che fine ha fatto il divismo?Deva Cassel in nero scintillante: lo slip dress che conquista RomaDi tutt’altro segno la scelta di Deva Cassel, arrivata sul red carpet romano con un lungo slip dress nero in tessuto luminoso, ricoperto di piccoli punti luce. Il modello, caratterizzato da spalline sottili e da una profonda scollatura a V, seguiva la figura con una linea aderente prima di aprirsi in una gonna asimmetrica, arricchita da drappeggi laterali.L’attrice e modella, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, ha mantenuto essenziali anche gli accessori: sandali neri con tacco alto e cinturino alla caviglia, orecchini a cerchio e capelli raccolti con una riga centrale. Una scelta che lasciava tutta l’attenzione all’abito e alla sua capacità di riflettere la luce, senza aggiungere ulteriori elementi decorativi.Il look di Deva richiama l’eleganza degli abiti sottoveste, reinterpretata in una versione più glamour grazie al tessuto scintillante e alla costruzione della gonna. Sensuale senza essere eccessivo, lo slip dress valorizza la figura e conferma la familiarità della giovane attrice con il linguaggio della moda, maturata anche attraverso la sua carriera da modella.Nella foto: Deva Cassel – Paolo Pizzi/ZUMA Press Wire / IpaMariasole Pollio e Deva Cassel: due modi diversi di indossare il neroIl confronto tra le due attrici mette in evidenza una delle caratteristiche più interessanti della moda da red carpet: lo stesso colore può raccontare personalità completamente diverse. Mariasole Pollio interpreta il nero come una tela sulla quale costruire un abito ricco di dettagli, mentre Deva Cassel lo trasforma in un elemento di essenzialità, affidando il carattere dell’outfit alla luce e alle proporzioni.Anche la scelta degli accessori sottolinea la distanza tra i due look. Mariasole punta sull’alta gioielleria e su un beauty più costruito, mentre Deva preferisce un insieme apparentemente più spontaneo, nel quale la luminosità del vestito è sufficiente a catturare l’attenzione. Da una parte l’esuberanza couture, dall’altra il minimalismo glamour: due interpretazioni del nero che funzionano proprio perché non cercano di assomigliarsi.Il dettaglio più interessante riguarda forse il modo in cui entrambe riescono a rendere contemporanei due riferimenti molto diversi. L’abito floreale di Mariasole riprende l’immaginario romantico e lo rende più audace attraverso le trasparenze; quello di Deva recupera invece la tradizione dello slip dress, trasformandolo in una proposta da grande occasione grazie ai riflessi del tessuto e alla linea asimmetrica. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da ☀️MSP (@mariasole_pollio)Mariasole Pollio e Deva Cassel, il cinema oltre il red carpetPer Mariasole Pollio, la Festa del Cinema di Roma rappresenta anche un momento importante della carriera cinematografica. In Je so’ pazzo interpreta Dorina Giangrande, figura centrale nella vita di Pino Daniele, al fianco di Massimiliano Caiazzo, chiamato a vestire i panni del cantautore napoletano. Il film ripercorre il percorso umano e artistico del musicista, tra il rapporto con la famiglia, le difficoltà personali e il successo.Deva Cassel, invece, è arrivata alla manifestazione in occasione della proiezione di L’amore immortale (Le Fantôme de l’Opéra). Già affermata nel mondo della moda, la giovane attrice sta consolidando anche il proprio percorso cinematografico, costruendo un’identità professionale che va oltre la notorietà dei genitori.E così, tra première, fotografi e flash, la Festa del Cinema di Roma 2026 ha regalato anche un confronto fashion particolarmente interessante. Mariasole Pollio conquista per originalità e ricchezza dei dettagli, Deva Cassel per eleganza e misura. Due look molto diversi che dimostrano come non serva cambiare colore per cambiare completamente stile. Ma tra il romanticismo floreale di Mariasole e il glamour essenziale di Deva, chi merita il titolo di regina del red carpet?| Da Rumors.it