AGI - Dagli abiti storici alla giornata degli alberi, passando per le periferie urbane, la ristorazione, per arrivare alla giornata della meraviglia. La produzione di leggi che istituiscono giornate nazionali tematiche ha visto una accelerazione in questa legislatura. Ne sono state istituite ben 20 delle 36 che se ne contano nelle ultime tre legislature. Un dato tanto eclatante da portare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a scrivere ai presidenti di Camera e Senato per "esortare" a contenere questa tendenza. Non perché questo tipo di iniziative siano inutili o poco significative. Anzi: tra le giornate dedicate ce ne sono alcune che mirano ad accendere i fari su fenomeni drammaticamente attuali come il bullismo, il cyberbullismo e il body shaming. Ma il rischio avvertito anche dal Capo dello Stato è che si possa verificare un effetto 'inflattivo'."Avverto l'esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati", spiega il Presidente Mattarella, "il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un'autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge".Il riepilogo delle giornate istituite dal 2022 al 2026Nel dettaglio, del 2022 la giornata della memoria e del sacrificio degli alpini; del 2023 la giornata del made in Italy; del 2024 sono le leggi che istituiscono la Giornata del Rispetto (per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo), la giornata dell'ascolto dei minori, la giornata delle periferie urbane e quella dell'agricoltura e la giornata contro la violenza sul personale scolastico; del 2025 l'istituzione della giornata per la prevenzione veterinaria, la giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, la giornata degli abiti storici e quella contro la denigrazione per l'aspetto fisico; del 2026 la giornata per la prevenzione del melanoma, quella per i giornalisti uccisi nello svolgimento della professione, delle vittime dello Stadio Heysel, ma anche quella della ristorazione e quella della meraviglia.L'ultima, la giornata del riciclo della carta è stata emanata dal Presidente Mattarella proprio oggi. Un atto accompagnato dalla lettera del Capo dello Stato al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, e al Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana.La lettera ai Presidenti di Camera e Senato"Mi è stata sottoposta oggi, per la promulgazione, la legge, approvata da entrambe le Camere, che istituisce una giornata nazionale per il riciclo della carta: non sussistendo profili evidenti di incostituzionalità ho provveduto alla sua promulgazione, così come, pochi giorni addietro, è avvenuto per la legge che istituisce la giornata nazionale della meraviglia. Desidero tuttavia", aggiunge, "far presente che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei: nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate istituendo le relative giornate trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura. Oltre alle feste nazionali, il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno".Il sovraccarico per le scuole e le valutazioni di meritoOltre al numero, però, il Capo dello Stato si sofferma sul merito delle leggi: campagne di informazioni, sensibilizzazione, divulgazione. Tutto affidato a istituti scolastici e atenei, con il rischio di andare a impattare sulla didattica o, comunque, sul ruolo e la missione di questi enti pubblici: "Diventa sempre più difficile, addirittura inverosimile, richiedere che le scuole possano assolvere tutti i compiti che vengono loro affidati da queste numerose e diverse disposizioni di legge, salvo che si pensi di incidere, riducendolo, sul tempo effettivamente destinato all'insegnamento delle materie scolastiche. Il tutto con una "formula standardizzata" che prevede "la promozione di iniziative ad opera di uffici ed enti pubblici, particolarmente delle scuole, e talvolta anche delle università, prevedendo che svolgano attività didattiche o divulgative sul tema della singola legge".C'è, infine, una considerazione di 'merito' sulle giornate istituite. "Tra questo alto numero di giornate dedicate, ve ne sono alcune che svolgono un compito significativo di ricordo o di messaggio valoriale ma non tutte appaiono avere la stessa levatura". Da qui "l'esigenza" avvertita dal Capo dello Stato, "di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un'autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge".