Aoh!, ma questi fanno sul serio! Prima dell’inizio del campionato, nessuno credeva o sperava in prestazioni di questo livello. Gli ultratifosi, poi, adirittura erano sicuri o speravano in una catastrofe, visto che Lotito secondo loro aveva fatto una campagna acquisti a risparmio. Sarebbe stata la fine dell’era Lotito e l’inizio di una Lazio venduta a qualche ricco gruppo straniero, magari a un gruppo che conta molti amici nella capitale.E invece no. Sarà la fortuna, sarà il felice incontro con Rino Gattuso, sarà che gli acquisti non erano poi così male, ed ecco la Lazio in testa alla classifica alla settima giornata, con sei vittorie e un pareggio, alla pari con la miliardaria Inter.Oggi il colpaccio: vittoria per 3-0 sul campo della Juventus, in una partita che dal primo all’ultimo minuto è sempre stata in mano ai romani. Sull’1-0 di Provstgaard al 37’ i tifosi locali dicevano: Sì, vabbè, ma adesso ci svegliamo noi e gli facciamo vedere chi siamo. Svegliare si sono svegliati, sono andati all’assalto della porta di Mandas, ma con risultati sconfortanti (per loro). Hanno pensato a rispondere Isaksen al 66’ e Dele-Bashiru all’89’ mettendo il timbro alla superiorità della Gattuso Band.E adesso? Adesso la Lazio faccia come fa da sette giornate: giochi con tutte le forze a calcio, e lasci che a giocare a monopoli siano gli altri, gli eterni scontenti. (Bruno Cossàr)