Non solo Oasis. Backstreet Boys e Take That riempiono gli stadi, boom in tv per gli 883

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AGI - Non solo gli Oasis. Il successo della musica anni '90, tornata con forza nel panorama pop mondiale, non si arresta neanche nel 2027.  Dopo la reunion dei fratelli Gallagher, anche i Backstreet Boys fanno registrare numeri da record. La boy band americana ha annunciato dodici concerti al Rogers Centre di Toronto, in Canada, tra febbraio e marzo del prossimo anno. Inizialmente erano previste soltanto quattro date, ma la richiesta di biglietti ha spinto gli organizzatori ad aggiungerne altre otto. Un risultato che ha permesso al gruppo di doppiare il precedente primato dello stadio, stabilito da Taylor Swift, e poi da The Weeknd.A dirla tutta, Nick Carter, Brian Littrell, AJ McLean, Howie Dorough e Kevin Richardson non si sono mai veramente fermati. Erano solo usciti dai radar delle nuove generazioni, almeno fino a qualche anno fa. Il loro ritorno negli stadi conferma che le canzoni che dominavano le classifiche alla fine del secolo scorso continuano ad avere un pubblico enorme, soprattutto in mezzo alla quantità enorme e molto dispersiva delle proposte musicali di oggi. Il nuovo spettacolo, intitolato Into the Millennium - Homecoming: Live in Canada, sarà dedicato soprattutto a Millennium, l'album del 1999 che contiene successi come I Want It That Way e Larger Than Life. Sul palco torneranno anche altri brani diventati simboli di un'epoca, da Everybody (Backstreet's Back) a It's Gotta Be You.Secondo la Canadian Press, i dodici concerti potrebbero richiamare quasi mezzo milione di spettatori. Molti sono fan che avevano conosciuto il gruppo negli anni Novanta, quando i loro videoclip passavano continuamente su MTV (Ve lo ricordate?) e le fotografie dei cinque cantanti erano dappertutto.Dagli Oasis ai Take That, la musica degli anni Novanta riempie gli stadiCome sappiamo, la band dei fratelli Noel e Liam Gallagher ha annunciato un nuovo tour per il 2027, con 42 concerti tra Europa e Stati Uniti, comprese tre date allo Stadio Olimpico di Roma, il 26, 29 e 30 luglio. Gli Oasis sono stati tra i principali protagonisti del Britpop, il movimento musicale britannico che negli anni Novanta ha visto affermarsi anche gruppi come i Blur e i Suede. Il loro ritorno ha scatenato una corsa dei fan ai biglietti, un fenomeno che si è ripetuto anche qualche mese fa, nonostante le modalità di acquisto siano state oggetto di critiche e discussioni.Anche i Take That hanno dimostrato di poter contare su un pubblico numeroso. Gary Barlow, Howard Donald e Mark Owen hanno riportato negli stadi britannici e irlandesi The Circus Live, lo spettacolo che avevano presentato per la prima volta nel 2009. La tournée dell'estate 2026 si è conclusa con oltre 736mila biglietti venduti in diciassette concerti. Un risultato significativo per una band che ha attraversato scioglimenti, reunion e cambiamenti di formazione, soprattutto dopo l'addio di Robbie Williams.A Las Vegas, intanto, sono tornati anche i No Doubt. Il gruppo guidato da Gwen Stefani, protagonista di quella stessa stagione musicale con canzoni come Don't Speak e Just a Girl, ha tenuto diciotto concerti alla Sphere tra maggio e giugno 2026. Le sei date inizialmente annunciate erano state triplicate per rispondere alla domanda del pubblico. Per la band si è trattato della prima serie prolungata di esibizioni dal 2012, dopo alcune apparizioni sporadiche e il ritorno sul palco del festival di Coachella nel 2024. E nel 2026, per completare il quadro, le Spice Girls celebrano i trent'anni di Wannabe, il singolo che nel 1996 le trasformò in un fenomeno mondiale. Anche in questo caso assisteremo alla riproposizione di quell'immaginario fatto di videoclip, cassette, CD, programmi televisivi che, ancora oggi, non è stato seppellito dallo streaming e delle piattaforme musicali come Spotify, YouTube e Apple Music.Il caso italiano: gli 883 conquistano stadi e televisioneIn Italia il simbolo più evidente di questa nuova stagione nostalgica è rappresentato dagli 883. A oltre trent'anni dall'uscita di Hanno ucciso l'Uomo Ragno e Nord Sud Ovest Est, le canzoni di Max Pezzali e Mauro Repetto continuano a occupare uno spazio importante nell'immaginario musicale del Paese, anche grazie alla Serie Tv che racconta gli inizi della loro amicizia e della costruzione di questi primi album.Il 9 ottobre è arrivata la seconda stagione della serie di Sydney Sibilia dedicata alla storia del gruppo. Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883, racconta il proseguimento del successo dei due ragazzi di Pavia e le scelte che li avrebbero portati a prendere strade diverse. I primi due episodi hanno raggiunto una media di 1,44 milioni di spettatori nella prima settimana, secondo i dati diffusi da Sky, registrando il miglior debutto per una serie sulla piattaforma dal 2021.E mentre la televisione racconta gli esordi degli 883, anche Max Pezzali continua a riempire gli stadi. Il tour Max Forever - Gli Anni d'Oro, organizzato nell'estate 2026, ha superato i 660mila biglietti venduti per quindici concerti. Uno spettacolo, anche qui, costruito intorno alle canzoni e all'immaginario degli anni Novanta, dai riferimenti televisivi agli abiti e agli oggetti che hanno caratterizzato quel decennio.  La nostalgia diventa un mercatoC'è poi un elemento economico che accomuna queste storie. La nostalgia non è più soltanto un sentimento, ma una componente sempre più importante dell'industria dell'intrattenimento. I grandi artisti del passato possono contare su un pubblico fidelizzato, disposto a spendere cifre importanti per rivivere un'esperienza associata alla propria giovinezza. Scott Henderson, professore di cultura popolare alla Trent University, ha spiegato alla Canadian Press che il mercato della nostalgia, un tempo considerato un settore separato dell'industria dei concerti, sta diventando una risorsa sempre più importante per i grandi impianti. E, in futuro, potrà allargarsi ancora.