Ci sono, nelle manifestazioni di questi giorni, molti elementi di novità. Fino a ieri si è parlato di “maranza”, da esorcizzare e reprimere. Ma ora molti luoghi comuni sono saltati. A mobilitarsi, talora in modo violento, è un insieme ibrido di giovani adultizzati, di italiani considerati stranieri e di precari a vita. Ciò rende difficile ogni mediazione, ma certo non si risolve con la militarizzazione e con agenti in tenuta antisommossaL'articolo Le piazze in rivolta che la politica non capisce proviene da VOLERE LA LUNA.