Dodici migranti, tra cui un neonato, hanno perso la vita in due naufragi avvenuti nel Mar Egeo. A diffondere la notizia sono i media greci, tra cui “Kathimerini”. Al largo dell’isola di Lesbo, un motoscafo si è scontrato con un’imbarcazione della Guardia Costiera durante un inseguimento: il motoscafo ha cambiato bruscamente rotta e ha urtato la motovedetta che lo stava inseguendo. A causa dell’impatto, diversi migranti sono finiti in mare. Quattro uomini, una donna e un neonato sono stati rinvenuti privi di vita, mentre i sopravvissuti, quattro uomini, due donne e due bambini, sono stati trasportati in ospedale a Lesbo per ricevere le cure necessarie. Tra loro c’è un 37enne turco che sarebbe stato alla guida della barca e che è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Six dead as migrant boat collides with Coast Guard vessel off Lesvoshttps://t.co/KoPXFXNwTi— Kathimerini English Edition (@ekathimerini) October 19, 2026Il secondo naufragio è avvenuto al largo dell’isola di Samos quando l’imbarcazione a bordo della quale viaggiavano i migranti si è ribaltata. Sei persone, cinque uomini e una donna sono state ritrovate prive di vita, mentre altre 14 sono state messe in salvo. Questo articolo Duplice naufragio di migranti nel Mar Egeo: almeno 12 morti proviene da LaPresse