Sedici arresti, undici di minorenni, dopo gli scontri scoppiati sabato nel centro di Milano, durante il corteo contro il carovita promosso da “Italia in piazza“. Per gli under 18, la Procura minorile ipotizza devastazione, saccheggio e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Le stesse accuse sono contestate ai cinque maggiorenni arrestati, per cui tra oggi e domani sono previste le convalide davanti al gip. Per i minori, oltre alla Procura ordinaria per gli aspetti di competenza, le convalide dei fermi e degli arresti faranno capo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Milano. Altre 22 persone sono state denunciate a piede libero: circa la metà sono minorenni, alcuni stranieri. Per 19 giovani, 13 indagati e sei arrestati, è stato avviato il procedimento per il Daspo urbano. Dodici misure includono il foglio di via da Milano e il divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Dopo le violenze, oltre cento operatori delle forze dell’ordine hanno avuto bisogno di cure mediche. Proseguono intanto le indagini della Digos della questura di Milano e dei carabinieri del Nucleo informativo del comando provinciale per identificare, anche sui canali social, gli altri responsabili degli scontri e delle devastazioni.Questo articolo Scontri a Milano, previste tra oggi e domani le convalide di arresti e fermi proviene da LaPresse