Gli auricolari che non cadono mai, nemmeno quando fai sport: la recensione degli Shokz OpenFit Air 2

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UnboxingCaratteristiche TecnicheApp e FunzionalitàQualità AudioMicrofonoAutonomiaPrezzo e Acquisto La confezione degli Shokz OpenFit Air 2 è molto essenziale e compatta. All'interno troviamo solo gli auricolari, la custodia di ricarica e la manualistica di base. Manca il cavo USB-C per la ricarica e non c'è nessun altro accessorio. Tipologia: auricolari open-ear con gancioDriver: doppio driver da 11,8 mmRisposta in frequenza: 20 - 20.000 HzCancellazione del rumore: noCodec: SBC, AACMicrofoni: 2 per auricolare, riduzione del rumore con AIConnettività: Bluetooth 6.1Multipoint: fino a 2 dispositiviBatteria:auricolare: 56 mAhtotale: 600mAhRicarica: cablata USB-Cauricolare: 60 minutitotale: 100 minutiAutonomia:auricolare: 8 oretotale: 36 oreDimensioni:custodia: 65 × 65 × 27 mmPeso:auricolare: 7,2 gcustodia: 46,4 gtotale: 60,8 gCertificazioni:auricolare: IP55custodia: IP54Compatibilità: Android, iOS, PC, MacTecnologie:Controlli fisiciGoogle Fast Pair / Microsoft Swift PairBassa latenzaTrova auricolariColori: nero, bianco, blu ghiaccio Gli Shokz OpenFit Air 2 hanno un design molto particolare, ottimizzato per gli sportivi e per chi vuole usarli in movimento. Grazie al peso di 7,2 grammi per auricolare, questo è il modello con gancio più leggero mai realizzato da Shokz.La custodia di ricarica è invece più ingombrante della media, quindi si porta meno comodamente in tasca. Le certificazioni IP55 (auricolari) e IP54 (custodia) permettono di difenderli da sudore e pioggia, ma sono meno avanzate di altri modelli che usano IP57.Il gancio è nettamente più stabile rispetto al sistema di aggancio degli auricolari a clip, ma l'ergonomia non è universale: dipende tutto dalla forma dei propri orecchi. Ad esempio, durante la mia prova, dopo circa mezz'ora ho iniziato a sentire fastidio nella parte interna del padiglione auricolare. Inoltre la posizione dell'auricolare determina anche la resa sonora, quindi ogni volta bisogna sistemarlo con attenzione.I controlli fisici a pressione sono comodi, precisi e reattivi, anche se spostano leggermente l'auricolare quando si preme più forte. Per l'uso sportivo è comunque la soluzione più indicata, perché assicura più affidabilità.La dotazione tecnica è buona per la fascia di prezzo, a partire dalla connettività Bluetooth 6.1 molto più recente. Il sistema Bassphere integra due driver da 11,8 mm, più grandi rispetto alla maggior parte dei concorrenti. Sono supportati solo i codec SBC e AAC, manca LDAC. Per gestire gli Shokz OpenFit Air 2 si usa l'app ufficiale Shokz, che si scarica gratuitamente su Android e iOS ed è disponibile in italiano.L'interfaccia è molto semplificata e le funzioni sono poche, anche rispetto ad altri modelli Shokz recenti, ad esempio gli OpenDots ONE. Una discrepanza che dipende sia dalle caratteristiche tecncihe che dalla fascia di prezzo dei due prodotti, ma che non fa fare una bella figura all'azienda.A seguire trovate un elenco rapido delle funzioni principali:Modalità di equalizzazione: 4 profili preimpostati (Standard, Voce, Bassi potenziati, Privato);Controllo tramite gesti: personalizzazione manuale per tocco singolo, doppio e triplo, ma anche per la pressione prolungata;Multipoint pairing: con lista dei dispositivi collegati;Trova gli auricolari: emette un segnale sonoro dagli auricolari per localizzarli;Preferenze di connessione audio: permette di scegliere tra 3 profili (Bilanciamento standard, Priorità bassa latenza, Priorità alla stabilità).Anche su questo modello, il difetto più grave è la personalizzazione del suono molto limitata. Mancano poi diverse funzioni avanzate e già integrate da molti concorrenti: il volume adattivo, il rilevamento d'indossamento per il play/pausa automatico, l'audio spaziale e altri ancora. Per questo, il giudizio complessivo sulla parte software è insufficiente, perché per un prodotto di fascia media ci si aspetta un supporto decisamente più ricco di quello offerto. La qualità audio degli Shokz OpenFit Air 2 va giudicata con le aspettative giuste per il form factor che utilizza. Un auricolare open-ear non isola dall'ambiente e non può avere la pienezza di un in-ear, quindi il confronto va fatto con gli altri modelli con design aperto.In generale la resa sonora è promossa, ma con qualche riserva. Il volume massimo è molto elevato e basta senza problemi per l'uso all'aperto. Questo è uno dei punti di forza più importanti, anche se bisogna fare attenzione a non esagerare: se si va oltre la soglia del 70%, la resa si degrada ed emerge qualche difetto sonoro.La firma sonora è un po' fredda. I bassi ci sono ma restano sottotono, si accusa una mancanza di corposità abbastanza evidente. Per fortuna, con il preset Bassi potenziati (l'unico davvero utile tra i 4 disponibili) si riesce a migliorare un po' la situazione. L'effetto kick invece è ben gestito, secco e preciso.I medi risultano compressi e danno l'impressione di un suono privo di pienezza. Sui brani pop le voci sono poco definite e il preset Voce aiuta poco. Gli alti non sono molto brillanti e a volte sono sbilanciati, in particolare sul rock.Ci sono, però, anche aspetti molto riusciti, come la resa del palcoscenico sonoro (molto ampio) e una buona nitidezza. Il resto è meno convincente, anche perché con soli 4 preset c'è poco margine per correggere la resa.Un limite da sapere prima dell'acquisto è che la posizione degli auricolari conta moltissimo. Quando l'auricolare non è nel punto giusto il suono diventa molto più spento e con meno bassi, quindi bisogna controllarla ogni volta. Gli Shokz OpenFit Air 2 hanno 2 microfoni per auricolare, abbinati ad un algoritmo di riduzione del rumore con IA pensato per tenere la voce in primo piano durante le chiamate.La resa generale è buona, sopra la media della categoria. Il timbro vocale è corposo, un po' compresso sui medi ma ben bilanciato, e il parlato risulta molto comprensibile. Non sono presenti troppi problemi per le sibilanti o distorsioni particolari.Il difetto principale è un fruscio di sottofondo, che si sente sempre quando l'ambiente è poco rumoroso. Nei contesti più disturbati la riduzione del rumore funziona discretamente: sistema le situazioni normali, ma non ci si può aspettare miracoli in mezzo al traffico.A seguire trovate un sample audio registrato con i microfoni degli Shokz OpenFit Air 2. Gli Shokz OpenFit Air 2 hanno una batteria da 56 mAh per auricolare e da 600 mAh per la custodia. L'autonomia in generale è buona per un prodotto di questa fascia.Shokz dichiara fino a 8 ore d'ascolto con una singola carica, che arrivano a 36 ore totali con la custodia di ricarica. In conversazione si scende a 6 ore e 25 ore totali. Sono valori in linea con la categoria: ad esempio, gli Huawei FreeClip 2 arrivano a 9 ore e 38 ore totali, i Sony LinkBuds Clip a 9 ore e 37 ore totali.Inoltre, rispetto al primo modello di OpenFit Air, che si fermava a 6 ore e 28 ore totali, il miglioramento è netto.La ricarica rapida offre 3 ore di ascolto con 10 minuti di ricarica. I tempi di ricarica completa dichiarati sono 60 minuti per gli auricolari nella custodia e 100 minuti per auricolari e custodia insieme. La custodia si ricarica solo via USB-C, senza ricarica wireless. Gli Shokz OpenFit Air 2 sono disponibili da settembre 2026 nelle colorazioni Nero, Bianco e Blu Ghiaccio. Il prezzo di listino è pari a 139€ per il mercato italiano.Rispetto al primo modello di OpenFit Air (lanciato a 109€) la differenza è di 30€, non banale. Le migliorie sono però tante, a cominciare da un design rifinito e alleggerito, maggiore autonomia, connettività Bluetooth più recente e controlli a pressione più precisi di quelli touch. Se non vi servono questi miglioramenti, il modello precedente resta una valida alternativa, ma il passo in avanti è comunque ampio.Il confronto è meno favorevole rispetto ai modelli a clip, come i già citati Huawei FreeClip 2 e Sony LinkBuds Clip, che costano però molto di più (199€). Sono due modelli a clip e di fascia più alta, ma offrono un'app molto più completa e una qualità complessiva più alta. Se volete un'esperienza più premium a tutto tondo, queste sono sicuramente soluzioni più soddisfacenti, al netto del form factor leggermente diverso.Dunque, si può dire che il rapporto qualità/prezzo non è il punto di forza degli OpenFit Air 2, ma il target per cui sono pensati questi auricolari è molto preciso: il valore sta tutto nella stabilità del gancio e nella leggerezza, che per gli sportivi e per chi si muove molto contano più delle funzioni accessorie. Il sample per questa recensione è stato fornito da Shokz, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Gli auricolari che non cadono mai, nemmeno quando fai sport: la recensione degli Shokz OpenFit Air 2 sembra essere il primo su Smartworld.