Il tema della Responsabilità Civile Auto torna al centro del dibattito istituzionale e normativo italiano con importanti novità destinate a modificare sia i criteri di calcolo dei premi assicurativi sia il quadro sanzionatorio per chi circola senza copertura obbligatoria. Intervenuto a Napoli a margine di un incontro dedicato al contrasto del caro RC Auto, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha illustrato gli obiettivi della riforma promossa dal Governo.Nuove tariffe RCA: le dichiarazioni del MinistroNel dettaglio, il ministro ha annunciato l'imminente approvazione di un intervento legislativo mirato a superare le penalizzazioni legate unicamente alla residenza geografica degli automobilisti. Urso ha dichiarato:È in via di approvazione in Parlamento il ddl Concorrenza che contiene la delega per realizzare una riforma sostanziale del meccanismo delle Rc auto con l'obiettivo di consentire ai cittadini virtuosi, a quelli che guidano con cautela e non fanno incidenti, di avere un costo dell'assicurazione commisurato al loro comportamento.Soffermandosi sull'impatto della misura nelle regioni del Mezzogiorno, l'esponente dell'esecutivo ha ribadito la volontà di valorizzare le condotte corrette in tema di RC attraverso l'impiego delle moderne tecnologie telematiche. Urso ha infatti affermato:Comportarsi in maniera virtuosa anche in Campania e nel Mezzogiorno dev'essere valorizzato e premiato, se possibile due volte; la delega consente di utilizzare al meglio le nuove tecnologie proprio per profilare i comportamenti virtuosi, cosicché questo sia il metro principale su cui le compagnie devono fornire i propri servizi. Oggi le compagnie operano esclusivamente sulla base del parametro territoriale, che in un'area come la Campania o la città di Napoli è particolarmente negativo.A conclusione del suo intervento, il ministro ha ribadito il cambio di paradigma che caratterizzerà il nuovo sistema tariffario:Con le nuove regole, nei nuovi parametri saranno considerati in via prevalente i comportamenti dei cittadini virtuosi, così che siano premiati a fronte di coloro che nella stessa area si comportano diversamente.La stretta del nuovo Codice della StradaParallelamente alla riforma delle tariffe, lo schema di decreto legislativo sul Nuovo Codice della Strada, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 ottobre, ha introdotto un deciso inasprimento delle regole e delle sanzioni volte a contrastare la circolazione dei veicoli sprovvisti di assicurazione.La nuova procedura di controllo prevede verifiche telematiche a cadenza mensile eseguite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che incrocerà i dati delle compagnie assicuratrici con l'Archivio Nazionale Veicoli (ANV) della Motorizzazione Civile. Ai proprietari dei veicoli individuati come privi di copertura verrà notificata una comunicazione formale con l'invito a regolarizzare la polizza entro trenta giorni, oppure a dimostrare la sussistenza di una condizione di esonero, come il ritiro formale dalla circolazione, l'inidoneità del mezzo o la sospensione della polizza.Qualora il proprietario non regolarizzi la posizione o non fornisca adeguate motivazioni entro il termine di trenta giorni, il Ministero disporrà il divieto di marcia a tempo indeterminato, che verrà annotato telematicamente negli archivi. Se il veicolo sottoposto a divieto di marcia viene successivamente sorpreso in circolazione ad un controllo su strada, scatterà direttamente il sequestro conservativo finalizzato alla confisca dell'autoveicolo.Sanzioni più pesanti per chi non è assicuratoIl nuovo testo normativo inasprisce notevolmente anche le sanzioni pecuniarie e le pene accessorie. Per chi circola senza assicurazione la sanzione passa dalla precedente forbice da 866 a 3.464 euro ad un importo compreso tra i 1.000 e i 4.000 euro, a cui si aggiunge la decurtazione di 7 punti dalla patente e dal divieto di guida per 15 giorni. Medesima multa, da 1.000 a 4.000 euro, si applica al proprietario che consente l'utilizzo del veicolo sprovvisto di polizza ad un'altra persona. Nel caso in cui venga esibita un'assicurazione falsa o contraffatta, la sanzione sale da 1.400 a 5.600 euro con divieto di marcia e divieto di guida per 30 giorni. È infine prevista una riduzione di un quinto della sanzione per chi provvede alla regolarizzazione tempestiva entro 30 giorni.Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 606 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE