Dom, 18 Ott 2026Il presidente nerazzurro ha commentato le recenti indiscrezioni sull’interesse di investitori qatarioti per una quota di minoranza del club, ribadendo la fiducia nella proprietà.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Claudio Villa/Getty Images)Il possibile ingresso di nuovi soci nel capitale dell’Inter è diventato un tema di attualità, dopo le recenti indiscrezioni sull’interesse di investitori provenienti dal Qatar per una partecipazione di minoranza nel club nerazzurro. Sull’argomento è intervenuto anche il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, che ai microfoni di DAZN ha ribadito la propria fiducia nell’attuale proprietà, il fondo statunitense Oaktree, senza tuttavia fornire indicazioni su eventuali operazioni societarie.«La proprietà ha dimostrato con i fatti di stare vicino all’Inter, facendo investimenti nello stadio e nelle strutture. Oaktree ha dato una spinta a migliorare il bilancio, siamo in mani sicure: le loro decisioni non le conosco, non mi occupo di questo, ma se lo fanno e lo faranno sarà sempre per il bene dell’Inter, per consolidare la storia passata presente e futura del club», ha dichiarato Marotta.Parole che confermano la fiducia del presidente nella gestione del fondo americano, alla guida della società dal maggio 2024, ma che non rappresentano una conferma dell’esistenza di trattative per l’ingresso di nuovi azionisti.Nei giorni scorsi, infatti, alcune indiscrezioni di stampa hanno riferito di un possibile interesse proveniente dal Qatar per l’acquisizione di una quota di minoranza dell’Inter. In particolare, secondo quanto riportato inizialmente da Il Messaggero e successivamente dal Corriere della Sera, il soggetto interessato sarebbe Al Mirqab, family office con sede a Doha che gestisce il patrimonio dello sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, ex primo ministro qatariota.Al momento, tuttavia, si tratterebbe esclusivamente di contatti esplorativi, senza alcuna trattativa formalizzata né accordi raggiunti. Oaktree non ha commentato le indiscrezioni e non risultano decisioni ufficiali relative all’apertura del capitale a nuovi investitori. L’eventuale operazione, inoltre, riguarderebbe una partecipazione minoritaria, senza modificare l’assetto di controllo della società nerazzurra.L’interesse di potenziali investitori internazionali si inserisce in una fase di rafforzamento economico dell’Inter, che ha chiuso l’esercizio 2025/26 con 518 milioni di euro di ricavi e un utile netto di 22,7 milioni, tornando inoltre a registrare un patrimonio netto positivo. A rendere il club potenzialmente più attrattivo contribuisce anche il progetto per il nuovo stadio di Milano, destinato a rappresentare uno dei principali investimenti infrastrutturali dei prossimi anni.Nel corso del suo intervento, Marotta si è soffermato anche sul percorso europeo della squadra, sottolineando come il livello medio delle avversarie in Champions League sia cresciuto sensibilmente: «La risposta sulla Champions è semplicissima: i club che anni fa erano in terza o quarta fascia sono migliorati in termini di organizzazione. Il dato statistico dice che non sono squadre materasso», ha spiegato il presidente nerazzurro.Infine, un riferimento al percorso del Paris Saint-Germain nella passata stagione europea: «L’altr’anno una squadra ha perso le prime tre partite, ha recuperato con i playoff e poi ha vinto: è il PSG. Noi dobbiamo far tesoro di queste sconfitte e migliorare».Developed by 3x1010