Mer, 14 Ott 2026La questione sarà discussa nel corso del Consiglio FIFA in programma giovedì 15 ottobre.DiChiara CostantiniCondividi l'articoloGianni Infantino (Foto: Luke Hales/Getty Images)In arrivo nuovi finanziamenti alle federazioni affiliate. Il nuovo piano della FIFA prevede una somma pari a 15 milioni di dollari (13,4 milioni di euro) aggiuntivi per ciascuna federazione affiliata nei prossimi quattro anni, da sommare ai 10 milioni di dollari (8,9 milioni di euro) già previsti dai finanziamenti esistenti. In totale, ogni federazione potrebbe quindi ricevere 25 milioni di dollari (22,3 milioni di euro) nel periodo 2027-2030. A riportarlo è The Times.La questione arriverà sul tavolo del Consiglio FIFA giovedì 15 ottobre, dove verrà discusso il piano, anche in seguito alle richieste dai vertici di UEFA e CONCACAF da parte di Aleksander Ceferin e Victor Montagliani. I due dirigenti avevano in precedenza chiesto maggiori risorse finanziarie per le 211 federazioni affiliate, grazie all’utilizzo di parte delle riserve dell’organizzazione.Il nuovo piano di finanziamento per le federazioniIl piano prevede una distribuzione complessiva di oltre 3,5 miliardi di dollari (circa 3,13 miliardi di euro). Le riserve della FIFA potrebbero superare i 6 miliardi di dollari (5,36 miliardi di euro) grazie agli importanti ricavi attesi dal Mondiale 2026, organizzato da Stati Uniti, Messico e Canada. Nonostante i nuovi finanziamenti, l’obiettivo è mantenere le riserve a un livello minimo di 1,7 miliardi di dollari (circa 1,52 miliardi di euro).Il documento stabilisce anche come dovranno essere utilizzati i 25 milioni di dollari destinati a ciascuna federazione. 10 milioni di dollari (8,9 milioni di euro) saranno riservati ai costi operativi, altri 10 milioni a progetti specifici, mentre 5 milioni di dollari (circa 4,46 milioni di euro) saranno destinati al calcio femminile e giovanile.«Le federazioni affiliate continueranno a definire autonomamente le proprie priorità, con l’aggiunta di alcuni criteri relativi alle finalità per cui potranno essere utilizzati i fondi», si legge nel piano.Le polemiche sulla vendita dei ricavi dei MondialiLa situazione si inserisce in un contesto delicato per Infantino, che va ormai avanti da mesi. Le richieste da UEFA e Concacaf arrivano dopo lo scontro sul progetto FIFA Forward Enterprise, il piano poi abbandonato che prevedeva l’ingresso di investitori privati nelle attività commerciali legate ai principali diritti FIFA. Gli oppositori ritengono quindi che non fosse necessario cercare ulteriori investitori attraverso la vendita delle quote del Mondiale. Le riserve della FIFA sono infatti abbastanza per garantire stabilità economica alle 211 federazioni.La proposta arriva mentre Infantino cerca di ottenere sostegno in vista della sua rielezione. Il presidente ha tuttavia ottenuto diverse opposizioni da UEFA e Concacaf, ma rimane attualmente in pole per la candidatura. Infantino ha già annunciato che si presenterà per un nuovo mandato al 77° Congresso FIFA, in programma il 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco. La scadenza per presentare le candidature alla presidenza è fissata al 18 novembre.Finora solo l’ex giocatore Ramon Vega ha dichiarato la sua intenzione di candidarsi contro il Infantino. Per potersi ufficialmente candidare per le elezioni FIFA, è necessario l’appoggio di almeno cinque federazioni affiliate alla FIFA. Inoltre l’organo di governo del calcio europeo avrebbe contattato Michele Kang, proprietaria del Lione, e Lise Klaveness, a capo della Federazione calcistica norvegese. Developed by 3x1010