DAI QUOTIDIANI | Lulli blindato fino al 2031, Roma sempre più baby

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Giovane, affamata e sempre più centrale nel progetto di Gian Piero Gasperini. La Roma che ha battuto il Genoa continua a far parlare soprattutto per la linea verde, diventata ormai qualcosa di molto più concreto di una semplice scelta dettata dall’emergenza. E il simbolo di questa nuova strada è Emanuele Lulli, protagonista sabato sera con il suo primo gol in Serie A e ora vicino a un nuovo contratto con il club giallorosso.Il Corriere dello Sport apre infatti con il titolo “Lulli blindato”: la Roma starebbe preparando il rinnovo del giovane esterno fino al 2031, con la trattativa già in fase avanzata. L’attuale accordo scade nel 2027 e le parti sono al lavoro per adeguare l’ingaggio e allungare il più possibile il legame, così da mettere al sicuro uno dei talenti che hanno impressionato maggiormente Gasperini in questi primi mesi.La crescita di Lulli è stata rapidissima. Nato a Palestrina il 17 agosto 2007, soltanto pochi mesi fa guardava la prima squadra da lontano. Durante la preparazione estiva, però, si è messo in evidenza soprattutto nei test fisici e atletici, nei quali è risultato tra i più brillanti del gruppo. Da lì sono arrivati la promozione, le amichevoli con i grandi, l’esordio ufficiale e infine il gol contro il Genoa, festeggiato con un abbraccio dello stesso Gasperini.Ma Lulli non è un caso isolato. La Roma sta assumendo sempre di più il volto di una squadra giovane e il 2-0 contro il Genoa ne è stata forse la rappresentazione più evidente. Nell’undici iniziale c’erano Koulierakis, Rensch, Pisilli, Lulli, Rodrigo Mora, Soulé e Santiago Castro: sette ragazzi appartenenti alla nuova generazione sulla quale il club ha deciso di investire con forza.Con l’ingresso nel finale di Di Nunzio, all’esordio, l’età media della Roma si è attestata sui 24 anni e 362 giorni. I giallorossi sono inoltre, insieme al Como, la big di Serie A che finora ha dato maggiore spazio agli Under 23. Un dato che fotografa bene la direzione intrapresa dalla società e che assume ancora più significato considerando il progetto per la futura seconda squadra voluta dai Friedkin.Sabato, del resto, Gasperini aveva chiesto proprio ai giovani di prendersi delle responsabilità. E sono stati Castro e Lulli a decidere la partita. L’argentino ha sbloccato una gara complicata con una giocata di grande qualità, mentre il classe 2007 ha chiuso i conti firmando il 2-0. Due gol che hanno dato sostanza alle parole pronunciate dal tecnico alla vigilia: i ragazzi non devono essere soltanto il futuro della Roma, ma devono essere in grado di portarla alla vittoria già nel presente.La società adesso vuole evitare che la crescita di Lulli diventi anche un problema contrattuale. Il ragazzo ha conquistato spazio, Gasperini e i tifosi, e a Trigoria c’è la volontà di muoversi con largo anticipo. L’obiettivo è blindarlo e scongiurare il rischio di perdere in futuro un altro talento cresciuto nel vivaio, con il precedente di Riccardo Calafiori ancora ben presente nella memoria del club.La Roma di Gasperini, insomma, sta provando a vincere oggi costruendo contemporaneamente quella di domani. E se la linea verde continuerà a produrre risposte come quelle arrivate contro il Genoa, il rinnovo di Lulli potrebbe essere soltanto uno dei primi tasselli di un progetto destinato a diventare sempre più giovane.FONTI: Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, LeggoL'articolo DAI QUOTIDIANI | Lulli blindato fino al 2031, Roma sempre più baby proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.