Dopo la devastazione di sabato, altra giornata di guerriglia nel centro di Milano: centinaia di ragazzi, soprattutto minorenni, incappucciati e di origine straniera, prendono d’assalto negozi e persino cortili dei palazzi. Alcuni residenti sono costretti a difendersi con le secchiate d’acqua. Surreale il sindaco di Milano, Beppe Sala, che dà la colpa al governo: «C’erano pochi agenti». Mentre Nicola Fratoianni (Avs) evoca i servizi segreti: «Non voglio fare il complottista, ma molti aspetti non riesco a inquadrarli, le sigle degli organizzatori mi sono sconosciute». 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo I maranza saccheggiano Milano. Il governo usi il pugno di ferro proviene da La Verità.