Giorgia Meloni rende omaggio al poliziotto ferito durante la seconda giornata di guerriglia urbana a Milano e annuncia un vertice a Palazzo Chigi per affrontare il tema dell’ordine pubblico. La presidente del Consiglio ha pubblicato su Instagram la fotografia di Angelo De Simone, primo dirigente della Polizia di Stato e capo del commissariato Garibaldi-Venezia di Milano, colpito alla testa da un sampietrino durante gli scontri di domenica 18 ottobre. Nonostante la ferita, il funzionario ha continuato a presidiare piazza Duomo, rimanendo al proprio posto mentre proseguivano le violenze.Meloni: “Lo Stato è fatto di persone che restano al proprio posto”“A volto scoperto, ferito, senza arretrare. Davanti a lui, chi si nasconde dietro un cappuccio per colpire e distruggere”, scrive Meloni nel messaggio che accompagna la fotografia del dirigente. “Lo Stato non è un concetto astratto. È fatto di persone che, con coraggio e senso del dovere, restano al proprio posto quando altri scelgono la violenza”. Un messaggio di solidarietà alle forze dell’ordine, ma anche una presa di posizione politica dopo due giornate consecutive di devastazioni nel centro di Milano, con centinaia di giovani coinvolti negli scontri e numerose attività commerciali saccheggiate.La premier annuncia quindi un’iniziativa del Governo: “Domani (oggi, ndr) ho convocato a Palazzo Chigi una riunione sull’ordine pubblico, per fare il punto sulla situazione e valutare ulteriori strumenti contro chi sfrutta manifestazioni legittime per seminare violenza e caos”. E conclude: “Difendere i cittadini, chi vive onestamente e chi garantisce la sicurezza di tutti viene prima di ogni indulgenza verso i violenti”.Guerriglia a Milano, oltre 200 giovani accompagnati in Questura nella giornata di domenicaLe parole della presidente del Consiglio arrivano al termine di un altro pomeriggio di violenze nel cuore di Milano. Dopo le devastazioni di sabato, domenica almeno duemila giovanissimi si sono nuovamente radunati in piazza Duomo, rispondendo a un appello circolato sui social network. Gli scontri si sono poi estesi a via Torino, largo Cairoli, corso Garibaldi e largo La Foppa, tra vetrine infrante, negozi saccheggiati e lanci di oggetti contro le forze dell’ordine. Nel corso della giornata oltre 200 giovani sono stati accompagnati in Questura e identificati, quasi l’80% dei quali minorenni. Un bilancio che si aggiunge a quello di sabato, quando erano state 72 le persone accompagnate negli uffici della polizia, con 16 arresti e 22 denunce.Piantedosi riunisce i vertici della polizia e ringrazia gli agentiIntanto, già nel pomeriggio di domenica, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presieduto una riunione con il capo della Polizia e i massimi dirigenti del Viminale per fare il punto sui disordini milanesi. All’incontro ha partecipato in collegamento da remoto anche il questore di Milano, Bruno Megale.Attraverso il questore, Piantedosi ha fatto arrivare la propria gratitudine agli uomini e alle donne in divisa per il modo in cui hanno affrontato le violenze, attribuite a gruppi di teppisti, in larga parte minorenni, autoconvocatisi attraverso i social network. Secondo quanto riferito dal Viminale, nonostante il carattere improvviso e frammentato delle mobilitazioni, la professionalità delle forze di polizia ha permesso di predisporre servizi capaci di fronteggiare i diversi gruppi sparsi per la città, contenere i danni e accompagnare in Questura oltre 200 persone. La questione approderà ora direttamente a Palazzo Chigi. Il vertice convocato da Meloni per lunedì 19 ottobre dovrà valutare anche l’eventuale introduzione di nuovi strumenti per contrastare le violenze di piazza, dopo due giornate che hanno riportato al centro del dibattito politico nazionale il tema della sicurezza nelle città.L'articolo Meloni e la foto simbolo dell’agente ferito nella guerriglia di Milano: “A volto scoperto, senza arretrare” proviene da Nicolaporro.it.