Presentata questa mattina a San Benedetto del Tronto l’incontro Nazionale dei Teatri Invisibili giunto quest’anno alla 32ma edizione. Proposta dal Laboratorio Teatrale Re Nudo – che ne firma la direzione artistica – con il sostegno dei Comuni di San Benedetto del Tronto e di Grottammare, la collaborazione di AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche e il contributo di Ciù Ciù Società agricola, l’iniziativa è stata illustrata alla stampa da Riccardo Massacci per Re Nudo con gli assessori alla cultura di San Benedetto Cinzia Campanelli e di Grottammare Lorenzo Rossi e per AMAT il vicepresidente Gino Troli e Raimondo Arcolai coordinatore della programmazione.In cartellone per questa edizione quattro appuntamenti – tre al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto e uno alla Sala Kursaal di Grottammare – con alcune realtà significative non sempre debitamente valorizzate del teatro nazionale.Si parte venerdì 23 ottobre con Lucia Vasini che porta sul palco del Concordia (inizio ore 21) Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame. Spettacolo che ha segnato un’epoca, fatto conoscere la capacità dell’affabulazione popolare di mischiare sacro e profano, divertimento e profondità consacrato al grande pubblico la coppia Fo-Rame a cinquant’anni dal debutto Mistero torna in scena in una sorprendente versione ‘al femminile’.Appuntamento successivo venerdì 30 ottobre (Teatro Concordia ore 21) con I sacchi di sabbia compagnia pisana che unisce la tradizione popolare e una sofisticata ricerca culturale in terreni diversi, dalla letteratura al cinema, con Sandokan, o la fine dell’avventura liberamente tratto da Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, una scrittura scenica di Giovanni Guerrieri interpretata, oltre che dallo stesso Guerrieri da Gabriele Carli, Giulia Gallo e Enzo Illiano.Ancora un riferimento letterario quello di venerdì 6 novembre (al Concordia alle 21) con la compagnia Teatro Lanciavicchio in Odissea, un viaggio ancora testo e drammaturgia Stefania Evandro ispirato a Odissea di Omero. La drammaturgia e la regia della Evandro con Antonio Silvagni riscrive l’opera omerica affidandola a un coro di donne che raccontano e incarnano Penelope, Circe, Calipso, Cassandra portando in primo piano per una volta lo sfondo su cui nel poema agisce Ulisse.Ultimo appuntamento venerdì 13 novembre a Grottammare (Teatro Kursaal ore 21) è con l’affabulazione di Matteo Belli in Solità. Attore, autore, regista e formatore docente teatrale il bolognese Belli ribalta, con arguzia e ironia, il concetto di solitudine mettendoci davanti agli occhi un modo di essere soli con se stessi che ci riappropria della pienezza dell’essere anziché ì farci percepire un vuoto.Biglietti (posto unico 10 euro) nei punti vendita AMAT/Vivaticket, su www.vivaticket.com (con aggravio di costo in favore del gestore) e nei teatri che ospitano gli spettacoli la sera stessa di raprpesentazione.Informazioni AMAT (tel. 071 2072439), Laboratorio Re Nudo (347 7555404 e 340 649 0905), teatriinvisibili.wordpress.com e sui social di TeatriInvisibili e AMAT. ***