Lun, 19 Ott 2026Nel dettaglio, il club ottiene così una concessione di 60 anni dell’impianto.DiChiara CostantiniCondividi l'articolo(Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)Il Comune di Firenze ha approvato la dichiarazione di pubblico interesse per il progetto di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi presentato dalla Fiorentina. Si tratta di un passo avanti per il project financing, che dovrà ora proseguire con le prossime fasi dell’iter.La proposta prevede che la società viola gestisca l’impianto di Campo di Marte per 60 anni, con un investimento iniziale di 101 milioni di euro per completare i lavori e allestire lo stadio. Il futuro concessionario si farà carico anche dei costi di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero complesso. Il progetto prevede inoltre l’abbattimento del canone a carico della Fiorentina.La conferenza preliminare dei servizi ha stabilito alcune condizioni che il club dovrà inserire nella proposta definitiva per completare la riqualificazione e garantire all’impianto una prospettiva a lungo termine. Questa sarà poi esaminata dalla conferenza dei servizi decisoria.La convenienza economica del progetto è stata verificata dal Politecnico di Milano, che ha confrontato la proposta della Fiorentina con tre diverse ipotesi di gestione dello stadio: una gestione interamente comunale dello stadio e due ipotesi di gestione privata, con una diversa distribuzione dei costi per il completamento dei lavori e gli allestimenti.La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha commentato il risultato raggiunto: «Penso che oggi sia una giornata molto importante perché dopo un intenso lavoro della conferenza dei servizi, siamo arrivati a dichiarare in Giunta il pubblico interesse per la proposta della Fiorentina. Sappiamo che non è un punto di arrivo perché ci sono ancora degli step da fare», ricordando che «la conferenza dei servizi preliminare prevede la dichiarazione del pubblico interesse con prescrizioni» – commenta la sindaca Sara Funaro – «come in tutte le proposte avviene. Poi dovrà arrivare la proposta definitiva, la conferenza dei servizi decisoria e la gara successiva. Ma già questo è un primo punto realmente importante a cui teniamo particolarmente».Per la manutenzione straordinaria sono previsti cinque cicli di interventi per circa 70 milioni di euro, calcolati a prezzi costanti 2029, da aggiornare alle rispettive scadenze. 54 milioni di euro di investimenti privati, al netto dell’Iva, per il completamento delle opere, ai quali si aggiunge la cosiddetta Wave 3 relativa agli allestimenti finali dell’impianto, ai servizi e agli spazi commerciali, per un investimento stimato dalla Fiorentina in circa 47 milioni. Il quadro definitivo degli interventi della Wave 3, dovrà essere precisato nella successiva documentazione progettuale ed economico-finanziaria. Lungo l’intera durata della concessione, gli impegni economici privati previsti dalla proposta ammontano a circa 300 milioni di euro in valore attuale.Tra le prescrizioni individuate figurano le garanzie finanziarie per la manutenzione e la conservazione dell’intero complesso e specifici strumenti di controllo sull’adempimento degli obblighi contrattuali. Eventuali minori costi di un singolo ciclo di manutenzione non comporteranno la liberazione delle risorse, che dovranno continuare ad assicurare la copertura degli interventi successivi e degli obblighi di riconsegna dell’impianto. C’è inoltre la possibilità di rivedere gli introiti per Palazzo Vecchio in caso di aumento dei ricavi rispetto al piano economico finanziario previsto, ad esempio legati a buoni risultati sportivi con una presenza stabile della formazione viola nelle coppe europee. È inoltre previsto che i contributi pubblici e privati procedano parallelamente all’avanzamento dei lavori. La futura convenzione dovrà inoltre disciplinare gli usi pubblici dell’impianto. In particolare, tra le prescrizioni è indicata, a titolo esemplificativo, la disponibilità di riservare 20 giornate all’anno a iniziative promosse dal Comune.Le tempistiche sono ancora incerte: quando arriverà la proposta della Fiorentina si aprirà la conferenza dei servizi decisoria e, caso di parere positivo, l’apertura del bando di gara. L’obiettivo del Comune è partire con l’assegnazione della seconda fase dei lavori per l’estate del 2027, a poca distanza dalla conclusione dell’intervento del primo lotto, a maggio 2027.Developed by 3x1010