ROMA, VINCERE E BASTA

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Stavolta non ci sono calcoli da fare: la Roma deve vincere. Dopo il pareggio di Istanbul contro il Fenerbahce e la dolorosissima rimonta subita dal Real Madrid all’Olimpico, i giallorossi arrivano alla terza giornata della fase campionato di Champions League con appena un punto. Troppo poco per chi vuole continuare il proprio cammino europeo.Gian Piero Gasperini ha indicato con chiarezza la quota da raggiungere: serviranno almeno 10 punti, probabilmente 10-11, per conquistare l’accesso ai playoff. E se questo è il traguardo, Roma-Slovan Bratislava assume già il peso di una partita da non sbagliare. I punti lasciati per strada nelle prime due giornate obbligano infatti i giallorossi a sfruttare al massimo gli appuntamenti dell’Olimpico.Lo stesso Gasperini ha messo in guardia tutti dal considerare la gara già vinta: lo Slovan è una squadra dinamica, atleticamente preparata e con qualche individualità interessante. Ma il tecnico sa anche che, all’interno del percorso europeo della Roma, questa è sulla carta una delle occasioni nelle quali i tre punti devono arrivare. Gli slovacchi sono ancora fermi a quota zero dopo due sconfitte nelle prime due giornate e la Roma non può permettersi di concedere loro la possibilità di muovere la classifica proprio all’Olimpico.Rispetto al successo contro il Genoa, Gasperini tornerà ad affidarsi ad alcune delle sue certezze. Malen, fermato dalla squalifica in campionato, riprenderà il proprio posto al centro dell’attacco, mentre Wesley è pronto a tornare dal primo minuto sulla fascia. Possibile anche il rientro tra i titolari di alcuni dei giocatori risparmiati sabato, in una Roma che continuerà comunque a convivere con diverse assenze pesanti.Non ci saranno infatti Svilar, Koné, Cristante e Dybala. Per il centrocampista italiano il rientro in gruppo si avvicina e l’obiettivo è quello di recuperarlo per Napoli, mentre i tempi saranno più lunghi per la Joya. Gasperini sperava inizialmente di poterlo riavere già contro lo Slovan, magari almeno per la panchina, ma l’ultima risonanza ha evidenziato una piccola lesione muscolare al polpaccio. Una complicazione che prolungherà il recupero di circa altre due settimane.L’assenza dell’argentino riapre anche il tema delle soluzioni offensive. Santiago Castro ha segnato contro il Genoa un gol che ha mostrato tutte le sue qualità e Gasperini non ha escluso la possibilità di vederlo insieme a Malen, anche se difficilmente stravolgerà dall’inizio un reparto che finora ha trovato equilibri importanti. La soluzione con i due centravanti potrebbe però diventare un’arma da utilizzare nel corso della partita qualora servisse aumentare il peso dentro l’area. Gasperini dovrà trovare il punto di equilibrio tra la necessità di vincere e quella di gestire le energie, perché dopo lo Slovan arriverà immediatamente un’altra trasferta pesantissima contro il Napoli.Ma il pensiero, almeno per novanta minuti, dovrà essere uno solo. La Roma ha già dimostrato contro il Real Madrid di poter competere anche con le squadre più forti della Champions. Ora deve dimostrare un’altra cosa: saper vincere le partite nelle quali parte favorita. La qualificazione non si costruisce soltanto nelle grandi notti contro Real Madrid, Manchester United o Paris Saint-Germain. Si costruisce soprattutto evitando di sprecare le occasioni che il calendario concede. Roma-Slovan Bratislava è una di queste. Il tempo delle belle prestazioni senza punti, in Europa, è già finito. Ora alla Roma serve soltanto vincere.Giallorossi.net | Andrea FioriniL'articolo ROMA, VINCERE E BASTA proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.