Fa un certo effetto vedere venerati maestri del diritto trascinati nella palude social. Anche se 100.000 euro non sono bruscolini e il nervosismo di casta striscia scampanellando come un crotalo in Arizona. Fa un certo effetto leggere «La nana borgatara non ha tempo per firmare un decreto. Ci penserà un commissario ad acta! Povera Italia», frase insultante postata e poi rimossa sul profilo Facebook del magistrato Alessandro Di Cicco.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Il magistrato: «Meloni nana borgatara» proviene da La Verità.