Milano, Piscina (Lega) : “Le devastazioni? Frutto della sinistra che coccola maranza e centri sociali”

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Condanna univoca della violenza e un impegno a operare una stretta sulla sicurezza. Questa la reazione del centrodestra milanese dopo i fatti del fine settimana. Milano Quotidiano ne ha parlato con Samuele Piscina, segretario milanese della Lega e consigliere comunale del Carroccio. Che ha puntato l’indice in particolare su chi a centrosinistra, come Lorenzo Pacini, non ha espresso una inequivocabile condanna delle devastazioni.  L’INTERVISTAL’assessore del Municipio 1 Lorenzo Pacini ha espresso solidarietà ai ragazzi che avrebbero subito pestaggi da parte delle Forze dell’ordine. Come commenta questo fatto?Pacini è un candidato sindaco del PD, esponente di punta e assessore del Municipio 1. È la fotografia della politica di sinistra milanese. Settimana scorsa c’erano diversi esponenti del PD in piazza con il Lambretta. In questi giorni gli stessi esponenti sono rimasti silenti nei confronti della devastazione di Milano. Il sindaco e un paio di candidati sindaci hanno detto “sì condanniamo ma”, mentre Majorino è rimasto completamente silente. Pacini si è schierato direttamente dalla parte dei violenti. Questo fa riflettere, queste azioni sono frutto di una parte politica, che non condanna fermamente e anzi coccola i centri sociali e i maranza all’interno della città di Milano.Dovrebbe dimettersi?Sì. Ma ancora prima il Partito Democratico dovrebbe espellerlo. Ma io penso che il PD pensi le cose che ha detto Pacini, e che quindi non ci sarà mai una richiesta di dimissioni ne un’espulsione per il ruolo istituzionale che ha.Cosa prevede la “legge anti-maranza” presentata martedì dalla Lega e qual è il suo obiettivo?Ha l’obiettivo di fermare chi ha già commesso violenze, devastazioni all’interno delle città italiane. Quando c’è una manifestazione chi ha già commesso un atto di questo tipo non può ritornare a manifestare. Il tuo diritto a manifestare l’hai già esaurito nel momento in cui hai distrutto vetrine, hai rubato materiale in vendita all’interno dei negozi. Il diritto a manifestare lo è fintanto che lo fai pacificamente. Con questa legge andiamo a colpire quei minori, che sono per la maggior parte stranieri di seconda generazione, facendo in modo che non possano più essere nelle condizioni di devastare le nostre città.Cosa stanno sbagliando o cosa ha sbagliato il sindaco e la sua giunta nel gestire il problema della sicurezza e della criminalità giovanile?Il tema della coesione sociale è un tema totalmente comunale, perché fa parte delle politiche sociali, che sono una prerogativa del Comune e di nessun altro ente. Si è fatto passare il messaggio per cui a Milano sia tutto consentito. La Polizia Locale è stata deresponsabilizzata dall’ente pubblico. I reati rimangono impuniti anche davanti agli agenti della Polizia Locale. Di fronte a questa situazione, con maranza che vogliono creare disordini all’interno della città e non hanno ostacoli, si dà il via libera ad ogni tipo di azione fatta da queste persone che si sentono totalmente impunite.Nei disordini di questo weekend si è registrata la partecipazione di ragazzi 12enni. Perché, secondo lei, ormai ragazzi sempre più giovani seguono modelli sbagliati, modelli della violenza?C’è un problema sociale incredibile. C’è una sensazione di impunità. Una parte di politica sostiene dei modelli sbagliati, come Majorino in piazza con il Lambretta. Finché la politica sosterrà questi esempi, anche i più giovani si sentiranno legittimati a seguire questi cattivi esempi. I social network sotto una certa età sono uno strumento che sicuramente crea dei miti sbagliati.L'articolo Milano, Piscina (Lega) : “Le devastazioni? Frutto della sinistra che coccola maranza e centri sociali” proviene da Nicolaporro.it.