AGI - I negoziati tra Iran e Oman sulla gestione dello Stretto di Hormuz sono "nelle fasi finali". Lo ha annunciato su Telegram il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei, ha dichiarato da parte sua che lo Stretto di Hormuz "non tornerà mai alla situazione prebellica", ha riportato l'agenzia di stampa iraniana Fars. Secondo il portavoce, i colloqui in corso tra Iran e Oman sullo stretto non hanno nulla a che vedere con l'apertura o la chiusura dello Stretto di Hormuz, chiusura a sua detta causata dal "sabotaggio statunitense e dal blocco navale imposto all'Iran".I colloqui tra Iran e OmanBaqaei ha spiegato che i colloqui sono bilaterali e che le discussioni volte a raggiungere un "meccanismo che tuteli i nostri interessi" non sono una novità, ma "sono in corso da tempo". "La Repubblica Islamica dell'Iran agisce in base agli interessi e alle preoccupazioni del Paese e non cambierà la sua decisione sotto l'influenza di minacce e intimidazioni da parte di altri", ha detto ancora il funzionario, avvertendo che l'Iran "non cederà sulle sue posizioni a causa di minacce e pressioni mediatiche". Gli sforzi diplomatici nella regioneIntanto, il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, e il ministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty, hanno discusso telefonicamente degli sforzi per allentare le tensioni nella regione. Durante la conversazione, Sheikh Mohammed ha sottolineato l'importanza che Stati Uniti e Iran rimangano impegnati nel dialogo e nell'attuazione di "quanto concordato nell'ambito del memorandum d'intesa" tra i due Paesi, "inclusa la garanzia della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz", si legge in una nota di Doha.Il memorandum con gli Stati UnitiIl presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che il memorandum d'intesa firmato a giugno con gli Stati Uniti "sarà il fulcro" delle "relazioni estere future" dell'Iran. "Dobbiamo impegnarci per costringere il nemico a rispettare quanto firmato", ha scritto Pezeshkian sui social media, "la sicurezza del Paese, della regione e dei nostri alleati sarà rafforzata da questo memorandum".