Milano si è fermata per dare l’ultimo addio al suo eterno numero 6. L’arrivo del feretro di Franco Baresi alla Basilica di Sant’Ambrogio è stato accompagnato da una straordinaria e prolungata ondata di affetto: sei minuti ininterrotti di applausi, sciarpe rossonere tese al cielo e l’eco dei cori “Un capitano, c’è solo un capitano” e “Sei per sempre”, intonati dalle centinaia di sostenitori accorsi all’esterno del sagrato. A fare da sfondo alla cerimonia solenne, officiata dall’abate monsignor Carlo Faccendini, i gonfaloni del Milan, dell’Inter e della Lega Serie A schierati dietro l’altare.Momento di altissima intensità emotiva è stata la prima lettura della funzione, affidata a Giuseppe Bergomi, amico di una vita ed ex bandiera nerazzurra con cui Baresi aveva condiviso anche il ruolo di tedoforo ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Tra le autorità presenti anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, accolto da qualche fischio al suo ingresso sul sagrato, e il presidente del Torino e di RCS Urbano Cairo, che ha definito lo storico capitano un “gran signore che sapeva gioire nelle vittorie ma anche accettare le sconfitte”.“Il Maradona della difesa”: l’omelia dell’abate e l’impegno di Amorim dall’AustraliaDurante la toccante omelia, monsignor Faccendini si è rivolto direttamente alla famiglia e all’intera piazza, ricordando la profonda umiltà del campione: “Nei Vangeli è esplicita la predilezione di Gesù per i piccoli, per chi è Piscinin, come veniva affettuosamente chiamato Franco. Ci ha insegnato che è possibile diventare grandi restando piccoli”. Nel definire Baresi il “Maradona della difesa” e il miglior difensore di sempre, l’abate ha evidenziato come la sua fede sincera gli abbia donato “stabilità, serenità e un senso profondo di responsabilità”, trasformando la celebrazione in un’occasione per custodirne la memoria con orgoglio.L’eco del dolore e del rispetto ha raggiunto persino l’Australia, dove la prima squadra si trova per la tournée estiva. Dalla conferenza stampa a Perth, alla vigilia del derby con l’Inter, il tecnico Ruben Amorim ha espresso la vicinanza dell’intero gruppo: “Avvertiamo la tristezza in tutto il nostro club. Ma se poteste chiedere a Franco se avremmo dovuto interrompere la preparazione, sono certo che avrebbe preferito vederci continuare a lavorare per difendere questi colori. La squadra è la cosa più importante e porteremo avanti la sua eredità”.L'articolo “Sei per sempre”: sei minuti di applausi e il coro della folla a Sant’Ambrogio per l’addio a Franco Baresi proviene da Nicolaporro.it.