L’eclissi solare parziale prevista nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 agosto sarà visibile in tutta Italia, ma osservarla senza un’adeguata protezione può provocare danni permanenti alla vista. Per questo il ministero della Salute ha diffuso una serie di raccomandazioni elaborate dalla Commissione per la prevenzione della cecità e dell’ipovisione, di cui fanno parte anche ricercatori dell’Irccs Fondazione Bietti.Eclissi solare, i rischi Le indicazioni, in linea con quelle delle principali organizzazioni sanitarie internazionali, ricordano che l’eclissi non comporta rischi diretti per la salute, ma guardare il Sole, anche per pochi secondi, può causare una retinopatia solare, un danno alla retina che può essere permanente e che non provoca dolore immediato.“Durante un’eclissi la potenza dei raggi solari non diminuisce”, spiega la direttrice scientifica dell’Irccs Fondazione Bietti, Monica Varano. “Esporre gli occhi al Sole senza un’adeguata protezione può causare retinopatia solare. Il danno può essere temporaneo o permanente e ci si può accorgere del problema anche dopo alcune ore o giorni”.Osservare il fenomeno in sicurezzaL’unico modo sicuro per osservare il fenomeno, sottolineano gli esperti, è utilizzare occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2. “Non bastano i comuni occhiali da sole, né vetri affumicati, pellicole radiografiche o altri filtri improvvisati”, avverte Varano. Gli occhiali devono essere indossati prima di alzare lo sguardo e mantenuti per tutta la durata dell’osservazione.Particolare attenzione va riservata ai bambini e agli adolescenti, più esposti al rischio di danni oculari, che dovrebbero osservare l’eclissi solo sotto la supervisione di un adulto. Maggiore cautela è raccomandata anche per anziani e persone con patologie oculari pregresse. “Se nelle ore o nei giorni successivi all’eclissi compaiono disturbi visivi, anche lievi, è necessario rivolgersi tempestivamente a un oculista”, conclude la specialista.La Fondazione Bietti ricorda infine che, durante l’estate, la protezione degli occhi passa anche dall’uso di occhiali da sole con filtri UV certificati e dall’adozione di altre semplici precauzioni contro l’esposizione prolungata alla luce intensa.Questo articolo Eclissi solare, i rischi per la vista e come osservarla in sicurezza proviene da LaPresse