Filippo Bisciglia guarda oltre Temptation Island: «Sono pronto per un game show»

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C’è un’immagine che più di tutte racconta il momento che sta vivendo Filippo Bisciglia: le spiagge affollate di persone che seguono le registrazioni, i villaggi trasformati in vere e proprie arene e un pubblico che, anno dopo anno, continua a crescere. L’ultima edizione di Temptation Island ha confermato ancora una volta il suo straordinario successo, chiudendo con un impressionante 35,5% di share, un risultato che pochi programmi della televisione italiana possono vantare.Per il conduttore, però, i numeri raccontano solo una parte della storia. Dietro quel traguardo ci sono tredici stagioni, un rapporto costruito nel tempo con il pubblico e la consapevolezza di essere diventato molto più di un semplice volto del programma. Oggi Filippo Bisciglia è uno dei simboli di Temptation Island, ma sente anche che potrebbe essere arrivato il momento di guardare oltre. In un’intervista rilasciata all’ANSA, il presentatore ha parlato del successo del reality dei sentimenti, del legame con Maria De Filippi e di un desiderio che custodisce da anni: condurre un game show tutto suo.Il successo di Temptation Island continua a crescereQuando Temptation Island debuttò nel 2014, pochi avrebbero immaginato che sarebbe diventato uno dei programmi più seguiti della televisione italiana. Eppure, stagione dopo stagione, il reality ha continuato a conquistare pubblico, trasformandosi in un appuntamento fisso dell’estate. Filippo Bisciglia osserva questo percorso con stupore.«Se penso da dove siamo partiti, nel 2014, e dove siamo arrivati oggi è incredibile: le arene nei villaggi piene per seguirci, le spiagge invase dai ragazzi che ci seguono, è un’emozione bellissima. Siamo andati sempre migliorando e questa cosa mi impressiona: non ricordo un programma che ogni anno è salito sempre di share», racconta. Parole che fotografano un fenomeno televisivo ormai consolidato. In un periodo in cui molti format faticano a mantenere stabile il proprio pubblico, Temptation Island sembra aver trovato una formula capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.Foto: Ufficio stampaFilippo Bisciglia in lacrime nel finale di Temptation Island: il saluto emoziona il pubblicoIl segreto? Una squadra e storie in cui tutti si riconosconoPer Bisciglia il successo del programma non dipende da un solo elemento. Dietro ogni puntata c’è un lavoro di squadra che coinvolge autori, produzione e montaggio. Il conduttore cita innanzitutto Raffaella Mennoia, storica autrice del programma, e Maria De Filippi, figura centrale nella costruzione del format. Ma, secondo lui, c’è anche un’altra ragione che spiega il coinvolgimento del pubblico.«Temptation Island è uno specchio: le persone si rivedono nelle dinamiche dei ragazzi che partecipano. Gli spettatori, seduti sul divano, quando commentano parlano anche di loro stessi. Magari non trovano il coraggio di dirsi certe cose e lo fanno attraverso i nostri concorrenti», spiega. È una riflessione interessante perché sposta l’attenzione dal semplice intrattenimento all’identificazione emotiva. Il pubblico non guarda soltanto le storie delle coppie, ma finisce inevitabilmente per confrontarle con la propria esperienza. Lo stesso Bisciglia ammette di riconoscersi spesso nelle vicende raccontate durante il programma. «Io stesso ho vissuto tutto quello che vivono loro: o personalmente o attraverso i miei amici, i miei parenti. Quindi Temptation Island è la realtà. A volte espressa in maniera esagerata, ma è realtà».Le critiche e il coinvolgimento emotivoDurante l’ultima edizione alcuni telespettatori hanno notato un Filippo Bisciglia apparentemente più partecipe rispetto al passato, soprattutto dopo la fine della sua relazione sentimentale. Il conduttore, però, respinge questa lettura. «Credo di essere sempre io. Mi viene da ridere quando leggo che qualcosa è cambiato perché ora sono single», afferma.Ammette soltanto di essersi esposto maggiormente in una situazione specifica, quella che ha coinvolto Cristian e Soraya, ma spiega che il motivo è molto semplice. «Conosco a fondo le storie dei ragazzi che partecipano. Per il resto mi sono comportato come ho sempre fatto in tredici edizioni: ci ho sempre messo il cuore, perché mi affeziono alle coppie, e l’affetto resta anche negli anni». È forse proprio questa empatia uno degli elementi che hanno contribuito a rendere riconoscibile il suo stile di conduzione.Foto: Ufficio stampa Red CommunicationsTemptation Island, Filippo Bisciglia si commuove al falò di Diamante: «Non chiedermi scusa»Il caso di Sara e GabrieleNel corso dell’intervista Bisciglia affronta anche una delle polemiche che hanno accompagnato questa edizione del programma. I protagonisti Sara e Gabriele sono finiti al centro delle discussioni dopo la diffusione di alcuni video intimi precedenti alla partecipazione al reality. Il conduttore chiarisce che la produzione non è intervenuta sul racconto televisivo.«I ragazzi sono finiti alla gogna, ma noi non abbiamo modificato niente nel montaggio delle puntate», precisa. Una risposta che ribadisce la volontà di mantenere coerente il percorso narrativo del programma, indipendentemente da quanto accade fuori dalle telecamere.Il sogno che guarda oltre Temptation IslandSe oggi il pubblico identifica Filippo Bisciglia quasi esclusivamente con il reality dei sentimenti, lui immagina già una nuova sfida professionale. Non si definisce più soltanto un narratore. «Narratore poteva andare bene all’inizio di questo viaggio. Sono un conduttore con un sogno da sempre: avere un programma in studio, condurre un game show. Sarei pronto anche subito», confessa.Un desiderio che, però, non ha mai trasformato in una richiesta diretta ai vertici Mediaset. «A Pier Silvio Berlusconi non l’ho detto, non sono uno che chiede, non ho mai chiesto niente». Una frase che racconta bene il suo approccio alla carriera. Dopo anni di lavoro, preferisce lasciare che siano i risultati ottenuti a parlare per lui.Foto: Ufficio StampaTemptation Island, Filippo Bisciglia convince Gabriele a lasciare Sara: il riferimento a Pamela CamassaIl rapporto con Maria De FilippiTra i passaggi più emozionanti dell’intervista c’è quello dedicato a Maria De Filippi, la persona che più di ogni altra ha creduto nelle sue capacità televisive. Bisciglia non nasconde la gratitudine nei suoi confronti. «Devo tutto a lei. Ha creduto in me, le voglio bene e spero sia contenta di quello che sta accadendo in questi anni. E siccome mi commuovo solo a parlarne non aggiungo altro».Parole che confermano un legame costruito nel tempo e fondato sulla stima reciproca. Se oggi Filippo è diventato il volto simbolo di Temptation Island, è anche grazie alla fiducia che Maria De Filippi ha riposto in lui quando il progetto era ancora agli inizi.Una nuova avventura in teatroTerminata la stagione televisiva, per Bisciglia arriverà una breve pausa prima di affrontare un’esperienza completamente diversa. Da novembre sarà infatti impegnato con lo spettacolo teatrale Prima della prima – Il mio viaggio nei sentimenti, che debutterà il 13 novembre a Torino per poi proseguire in diverse città italiane, tra cui Firenze, Assisi, Montecatini, Roma, Bologna e Bari.Il titolo potrebbe far pensare a uno spettacolo interamente dedicato a Temptation Island, ma il conduttore chiarisce subito che non sarà così. «Non è su Temptation Island, anche se qualcosa di me la racconterò», anticipa. Un progetto che rappresenta un ulteriore passo nella sua crescita professionale e che conferma la volontà di sperimentare linguaggi diversi senza rinnegare il percorso costruito negli ultimi tredici anni. Dopo aver conquistato il pubblico estivo con ascolti record, Filippo Bisciglia sembra dunque pronto ad aprire una nuova fase della propria carriera. Il successo di Temptation Island resta il punto di partenza, ma il desiderio di mettersi alla prova con nuovi format e nuovi palcoscenici racconta un conduttore che non vuole fermarsi. E quel sogno di un game show, confidato oggi quasi sottovoce, potrebbe essere il prossimo capitolo della sua storia televisiva.| Da Rumors.it