AGI - Lo scontro fra la Uefa, da una parte, e Gianni Infantino e la Fifa dall'altra potrebbe arrivare nelle aule dei tribunali. Lo riporta il quotidiano britannico The Telegraph, secondo il quale la Uefa avrebbe minacciato di procedere con azioni legali a proposito del progetto, poi abortito, denominato 'Fifa Forward Enterprise (FFE)', con il quale Infantino e la Fifa intendevano aprire parte delle attività commerciali, inclusa la gestione della Coppa del mondo, a investitori privati.La Uefa inoltre avrebbe "ordinato" alla Fifa di conservare tutti i documenti e i dati elettronici relativi al caso, al fine di escludere qualsiasi rischio di distruzione o di modifica di elementi importanti. Qualsiasi occultamento di documenti potrebbe essere assimilato alla distruzione delle prove. I candidati per sostituire InfantinoLa Uefa sta puntando su Victor Montagliani, presidente del Concacaf (federazione calcistica di Nord America, America Centrale e Caraibi), e Salman bin Ibrahim Al Khalifa, capo della federazione asiatica Afc, per sostituire Gianni Infantino al vertice della Fifa, dopo la polemica sul suo progetto di cedere a privati quote dei diritti dei Mondiali. Lo riferiscono al Telegraph fonti ben informate. La Uefa non intende presentare un candidato europeo perché ritiene non avrebbe abbastanza voti, laddove ritiene opportuna una "figura unificatrice". La Uefa pronta a votare la sfiducia al presidente della FifaLa Uefa è pronta a votare la sfiducia al presidente della Fifa, Gianni Infantino, se costui non accetterà di dimettersi. Lo riferiscono fonti ben informate al Telegraph. Infantino ha ritirato il suo controverso piano di vendere a privati una quota dei diritti dei Mondiali di Calcio. La Uefa ha però chiarito in un comunicato che ritiene il rapporto di fiducia con Infantino ormai irrecuperabile. Secondo il Telegraph, tutti e 55 i membri della Uefa sono pronti ad approvare una mozione di sfiducia ai danni di Infantino, il cui progetto era stato avversato anche dalle federazioni delle Americhe e dell'Asia. Le federazioni europee avevano addirittura minacciato di boicottare i Mondiali se il piano non fosse stato archiviato.Il regolamento della Fifa prevede che "il Consiglio deve convocare un Congresso Straordinario se un quinto delle federazioni affiliate dovesse presentare richiesta scritta". I numeri ci sarebbero dal momento che la Uefa ne conta 55 su 211. Se convocato, il Congresso dovrà tenersi entro tre mesi e il voto di sfiducia avrebbe la meglio con la maggioranza semplice dei voti validi, ovvero di 106 federazioni.Stando ai netti no di Uefa (55), Afc (47) e Concacaf (41) contro la proposta di Infantino e la sua 'Fifa Forward Enterprise', i potenziali voti a favore della sfiducia sarebbero 143, numero più che sufficiente per detronizzare il presidente. La marcia indietro di Infantino annunciata la notte del 30 luglio, però, potrebbe consentirgli di conservare il posto, visto che il no netto e condiviso è stato al progetto FFE e non alla figura del presidente.