Confezione, design e dimensioni La confezione è completa, come da tradizione Dreame e come dice il nome (Complete) della versione da noi testata: tre anni di garanzia inclusi non solo al lancio ma sempre, insieme a un buon quantitativo di accessori per la manutenzione. Troviamo il manuale, il detergente principale da 1 litro, due filtri EPA sostituibili, la spazzola laterale di ricambio, sei pad termici e un kit di sacchetti (2+1). Il detergente specifico per animali domestici non è incluso in confezione ma è acquistabile separatamente su Amazon o sul sito Dreame. A livello di finitura è un prodotto premium, con un effetto vetrato specchiato disponibile anche nelle versioni bianca e metallizzata. Le dimensioni sono compatte: 39 x 45,6 cm di base per 8,9 cm di altezza. Nella parte posteriore è presente la solita maniglia per il trasporto tra piani, funzione che perde parte della sua utilità con l'arrivo del modulo Cyber X (dedicato al superamento delle scale, disponibile separatamente da settembre). È possibile collegare la base all'impianto idrico tramite un accessorio dedicato.Il robot mantiene il sacchetto per la polvere da 3,2 litri, a differenza di altri modelli concorrenti della stessa fascia che ne fanno a meno. Il vantaggio del sacchetto è che isola completamente la polvere raccolta, mantenendo pulito l'interno della base; per chi ha animali che perdono molto pelo, invece, un sistema senza sacchetto può risultare più pratico nel breve periodo, anche se richiede comunque una pulizia periodica del serbatoio. I contenitori dall'acqua pulita e sporca sono poi molto capienti, con rispettivamente 4,2L e 3L di capacità.Sensori, riconoscimento ostacoli e bracci estensibili Rispetto al modello precedente, il salto è notevole. Il sistema Stereo Vision riconosce oltre 310 tipi di oggetti diversi, con l'aggiunta di un nuovo LED blu posizionato sotto il robot che, sfruttando il contrasto, permette di riconoscere macchie, liquidi e briciole sul pavimento, applicando poi strategie mirate: evitando l'aspirazione in caso di liquidi sospetti, oppure intensificando lavaggio o aspirazione in presenza di macchie o sporco concentrato. È la stessa tecnologia che troviamo sulle scope elettriche da tempo e che permette non solo all'occhio umano, ma anche all'IA, di riconoscere meglio la tipologia di sporco sul pavimento.Una delle caratteristiche distintive della serie X è il braccio estensibile per la pulizia degli angoli e degli spazi vuoti, qui portato a 12 cm. Il mocio laterale, a sua volta, si estende fino a 18 cm, permettendo di coprire zone che normalmente restano inaccessibili, come sotto elettrodomestici o mobili bassi con poco spazio. Questa è forse la più grande novità di X60 Pro Ultra Complete. L?idea infatti è che questo braccio possa estendersi distante dal corpo dal robot e grazie al suo ridotto spessore possa quindi pulire in aree solitamente inaccessibili, come sotto a mobili più bassi (ma ovviamente non raso terra) o sotto alle gambe delle sedie da ufficio. Oppure ancora, grazie al suo essere più stresso pulire in angoli e anfratti dove era più difficile farlo per il robot vista la sua stazza. Abbiamo notato come il robot tenda poi ad allungare questa "gamba" in modo dinamico durante tutto il lavaggio in modo da migliorare la copertura del lavaggio.Qualcuno potrebbe obiettare che una pulizia con il rullo sarebbe più efficace visto il suo sistema di lavaggio continuo. La verità è che sono due sistemi complementari con pregi e difetti. Il mocio per esempio, soprattutto se implementato come fa Dreame in questo Robot permette di pulire meglio dove il rullo non può arrivare. Attendendo il robot che li implementa entrambi questo X60 Pro Ultra è di fatto il migliore nell'implementazione della tecnologia con il mocio rotante.È inoltre presente una spazzolina per la pulizia dei battiscopa, che si aggancia al mocio principale. Si tratta di un gadget simpatico ma dall'utilità solo parziale: se incontra un ostacolo tende a sganciarsi durante la pulizia, per cui il suo utilizzo non è pensato per essere costante, ma occasionale. Sicuramente qui viene proposta come simpatica aggiunta, ma in futuro potrebbe diventare un accessorio fondamentale.Aspirazione e lavaggio La potenza di aspirazione arriva a 42.000 Pa, un valore al top della categoria. Le spazzole principale e laterale sono state aggiornate con nuovi materiali, con una maggiore componente gommata pensata per sfruttare meglio questa potenza e raccogliere più efficacemente peli di animali e polvere sottile.Il robot monta due mocio rotanti con una pressione applicata di 15 N, superiore rispetto alla generazione precedente, per un'azione di strofinamento più efficace sulle macchie ostinate. I moci raggiungono fino a 40°C durante il lavaggio (da attivare manualmente in app, dato che di default è impostata la modalità tiepida), un valore che serve a migliorare la funzione sgrassante durante il lavaggio. Il lavaggio dei mocio nella base avviene invece con acqua calda fino a 100°C, con relativa asciugatura automatica (anche se non conosciamo la temperatura). Il processo di asciugatura è silenzioso, come del resto in proporzione ogni altra funzionalità del robot durante il funzionamento. La manutenzione richiesta è minima: la vasca dove si lavano i moci rimane sempre molto pulita (tanto che non si può neanche asportare) e si tratta solo di pulire il piccolo filtro centrale che si può asportare.Sul fronte tappeti, il sensore ultrasuoni, combinato con la Stereo Vision, li riconosce in automatico. Il robot può rimuovere i mocio nella base oppure sollevare il proprio asse (di 10,5 mm) per passarci sopra senza bagnarli, una funzione utile in particolare per i tappeti a pelo leggero, per evitare che si aggroviglino nelle spazzole. Dalle impostazioni potrete impostare l'aspirazione dei tappeti senza i moci ad inizio processo in modo da evitare alla radice possibili contaminazioni umide.È proprio sui tappeti che si vede la differenza in termini di potenza di aspirazione rispetto ai prodotti più economici.Navigazione: torretta dinamica e soglie Uno dei cambiamenti più significativi riguarda il comportamento della torretta LiDAR. Nei modelli precedenti con torretta retrattile, il robot puliva prima l'area libera e solo successivamente abbassava la torretta per passare sotto i mobili, con un processo in due fasi. In questo modello, invece, la torretta si abbassa e si alza in tempo reale, in modo dinamico, non appena rileva un mobile basso lungo il percorso. Questo comportamento è disattivabile dall'app, e permette di risparmiare tempo significativo durante aspirazione e lavaggio, dato che le due fasi non sono più sequenziali ma simultanee.Il sollevamento dell'asse è stato ulteriormente migliorato: il robot supera ora soglie singole fino a 5,2 cm, e con due soglie ravvicinate arriva fino a 10 cm complessivi, un valore che si avvicina a quello di un gradino vero e proprio. Per soglie più alte resta disponibile l'installazione di rampe dedicate, configurabili dall'app. Per le scale vere e proprie, arriverà a settembre il modulo Cyber X, un accessorio separato dal costo di circa 1.200€. Sarà ovviamente da valutare in quel momento la bontà di questa innovazione.Batteria, intelligenza artificiale e app La batteria è stata ridotta rispetto al modello precedente, da 6.400 mAh a 5.000 mAh, ma grazie a nuovi materiali supporta una ricarica rapida: in circa 6 minuti recupera il 24% di carica, permettendo di coprire fino a 1.000 m² con una singola sessione di pulizia con potenza di aspirazione ridotta. La ricarica rapida si attiva anche nelle brevi soste alla base per l'auto-svuotamento o l'auto-lavaggio (modificabili tramite applicazione), estendendo di fatto l'autonomia operativa complessiva. Nella prova pratica, per pulire 100 m² il robot ha impiegato circa 90 minuti, consumando poco più del 40% della batteria in modalità CleanGenius, un margine che lascerebbe energia sufficiente per un'altra pulizia completa di altri 100 m². Veramente niente male.Il riconoscimento ostacoli lavora bene anche su elementi come cavi (spegnendo le spazzole) o macchie (sollevandole), modulando la velocità della spazzola in presenza di briciole per evitare di disperderle in giro per casa. Matter è già operativo, non richiede ulteriori attivazioni. L'assistente vocale funziona ora anche offline, oltre che online.La configurazione iniziale guida ora l'utente passo dopo passo con domande mirate per impostare il comportamento del robot fin da subito. La prima mappatura suddivide le stanze e assegna le etichette in automatico con buona precisione, se l'ambiente è ben illuminato durante la scansione. L'algoritmo di mappatura è dinamico: stanze dimenticate durante la prima scansione possono essere aggiunte successivamente. Dall'app è possibile gestire fino a quattro mappe differenti con switch automatico, impostare zone vietate, soglie, tappeti (con relativo comportamento specifico su sollevamento mocio o asse), livelli di aspirazione (4 più modalità Max, per un totale di 32 livelli), tempo di asciugatura (da 2 a 4 ore), frequenza di erogazione del detergente e se stendere completamente i mocio oppure usarli in modalità tradizionale.Dreame X60 Pro Ultra Complete ha un prezzo da vero robot premium: 1.499€. Non c'è però al momento altro robot sul mercato che potrebbe davvero competere con questo in termini di completezza e funzionalità. Controllate il box Amazon a seguire perché a volte tendere a essere scontato. Il sample per questa recensione è stato fornito da Dreame, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Recensione Dreame X60 Ultra Complete: i robot aspirapolvere hanno raggiunto il picco? sembra essere il primo su Smartworld.