“Qualche fetta di mortadella e un panino”. Ira degli agenti di Ceuta su Sanchez

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L’emergenza migratoria che sta interessando Ceuta continua a mettere sotto pressione il dispositivo di sicurezza schierato al confine. Mentre militari e forze di polizia sono impegnati da giorni in turni particolarmente gravosi per arginare gli ingressi irregolari, nelle ultime ore sono esplose le polemiche sulle condizioni loro riservate. A riportarlo è El Faro de Ceuta.La vicenda è scoppiata dopo che un militare ha pubblicato sui social la foto del pasto ricevuto al termine di un servizio di 24 ore. Nell’immagine comparivano un panino, una scatoletta di tonno, uno yogurt, alcune fette di mortadella avvolte nella carta stagnola, un dolce confezionato e due bottiglie d’acqua. A corredo della fotografia ha scritto: “Se siete curiosi, questo è quello che ci danno da mangiare per lavorare 24 ore al giorno“.Lo scatto si è rapidamente diffuso, suscitando numerose reazioni. Molti utenti hanno giudicato il pasto insufficiente per personale chiamato a sostenere lunghe ore di servizio in una situazione di forte pressione. Tra i commenti più condivisi c’è quello di un cittadino che scrive: “È vergognoso quello che stanno dando da mangiare ai ragazzi che ci stanno difendendo. Quattro fette di carne in scatola e poco più come ricompensa per tutte le ore che stanno passando a presidiare la città”.Alla polemica si è aggiunta la denuncia inviata a El Faro da un familiare di un agente della Polizia Nazionale arrivato da Siviglia per rinforzare il dispositivo. Nel messaggio vengono contestati sia il vitto sia le condizioni dell’alloggio, con una dura ironia rivolta al ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska. “Grazie al signor Marlaska, i poliziotti partiti da Siviglia alle quattro del mattino e rimasti in servizio fino alle cinque del pomeriggio hanno potuto gustare un grande menù“, scrive il familiare. Secondo il suo racconto, agli agenti sarebbe stato consegnato un sacchetto di plastica contenente due panini duri, quattro fette di carne in scatola, una piccola lattina di tonno senza marchio né data di scadenza e due bottigliette d’acqua calda. Il messaggio si conclude con un’altra stoccata: “La sua generosità è davvero immensa”.Le critiche riguardano anche il luogo destinato al riposo degli agenti. Secondo la segnalazione, i poliziotti sarebbero stati sistemati in una caserma con materassi in cattive condizioni e coperti di polvere, una sola lenzuola per letto e appena tre asciugamani da dividere tra sei persone.Clicca qui per vedere la fotografia.L'articolo “Qualche fetta di mortadella e un panino”. Ira degli agenti di Ceuta su Sanchez proviene da Nicolaporro.it.