AGI - La società energetica Edf ha annunciato di aver spento due reattori nucleari a causa del caldo estremo che ha ridotto la portata di due fiumi utili al raffreddamento degli impianti. La siccità che ha colpito i fiumi Mosa e Mosella ha provocato lo spegnimento dei reattori della centrale nucleare di Chooz (Ardenne) e un reattore della centrale di Cattenom (Mosella).A Chooz, Edf ha spento il reattore numero 1 sabato alle 23:05 "al fine di ottemperare all'accordo franco-belga dell'8 settembre 1998 relativo alla gestione del fiume Mosa", ha dichiarato la società energetica in un comunicato stampa. Il secondo reattore di questo impianto, situato in un'ansa della Mosa a pochi chilometri dal confine belga, è spento dall'11 luglio "nell'ambito dello stesso accordo", ha sottolineato la società.Accordo sulla gestione del fiumeTale accordo "prevede che il funzionamento delle unità produttive possa essere adattato per garantire un flusso d'acqua sufficiente ai diversi utenti del fiume, sia in Francia che in Belgio", ha precisato Edf.Spegnimento precauzionale a CattenomLa compagnia energetica ha inoltre "spento in via precauzionale" uno dei reattori della centrale nucleare di Cattenom nella notte tra venerdì e sabato a causa di un calo della portata del fiume Mosella.