Nonostante il Dipartimento della Difesa irlandese abbia assicurato che il nuovo aereo acquistato non avrà «nessun limite» nelle sue capacità operative, il jet da 53 milioni di euro destinato al trasporto del Taoiseach (capo del governo) e dei ministri potrebbe incontrare difficoltà di atterraggio in caso di nebbia o condizioni di scarsa visibilità. Il motivo sarebbe legato alla scelta del governo di acquistare l’aereo prodotto in Francia senza il sistema FalconEye, una tecnologia che facilita le operazioni di atterraggio in presenza di condizioni meteorologiche con scarsa visibilità. Secondo quanto riportato dal Journal, la decisione sarebbe legata al fatto che il sistema è prodotto dalla società israeliana Elbit.La scelta del governo e le forniture israelianeLa scelta di non installare il sistema FalconEye sembra essere legata al veto deciso dal governo irlandese sulle forniture contenenti componenti di fabbricazione israeliana, conseguenza della linea dura di Dublino contro lo Stato ebraico dopo la guerra a Gaza. Nel 2024 l’allora ministro degli Esteri Micheál Martin – oggi a capo del governo – avevo detto pubblicamente di essere a favore del “blackout” completo sulle forniture israeliane. Una posizione che potrebbe spiegare la decisione di acquistare un aereo privo di questa tecnologia, nonostante il possibile svantaggio operativo in caso di nebbia o condizioni di scarsa visibilità, quando potrebbe essere necessario deviare l’atterraggio verso un altro aeroporto. Tuttavia, come riportato dal Journal, la questione non sarebbe così semplice. Quattro nuovi elicotteri dell’Irish Air Corps sarebbero infatti dotati di sistemi di volo prodotti da Airbus ed Elbit, perché alcune componenti israeliane sarebbero necessarie per la realizzazione. Anche una nuova motovedetta sarebbe equipaggiata con un radar di fabbricazione israeliana.L'articolo «Niente tecnologia da Israele». Ma ora l’aereo del premier irlandese atterra a fatica con la nebbia – Il video proviene da Open.