Veronica Ferraro difende Chiara Ferragni: «È stata trattata come Satana». Il racconto di un’amicizia che ha resistito a tutto

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Ci sono momenti in cui il successo sembra poter cambiare ogni cosa. Cambiano le opportunità, cambia l’esposizione mediatica e, spesso, cambiano anche le persone che ci circondano. Ma esistono amicizie che riescono a rimanere intatte, attraversando gli anni, i traguardi e persino le crisi più profonde. Quella tra Veronica Ferraro e Chiara Ferragni sembra appartenere proprio a questa categoria.Nel corso di una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’imprenditrice digitale ha ripercorso il proprio percorso professionale e personale, ma inevitabilmente una parte importante del racconto è stata dedicata all’amica di sempre. Non tanto alla Chiara Ferragni imprenditrice, simbolo del digitale italiano, quanto alla donna che ha visto affrontare uno dei periodi più complessi della sua vita pubblica e privata. Le sue parole restituiscono uno sguardo molto diverso rispetto a quello che, negli ultimi mesi, ha dominato il dibattito pubblico.Molto prima dei social c’erano due ragazze con un’ideaPrima che il mondo iniziasse a parlare di influencer, partnership milionarie e personal branding, Veronica Ferraro e Chiara Ferragni erano semplicemente due ragazze affascinate dalla fotografia, dalla moda e dalle possibilità offerte dal web. Veronica, oggi seguita da oltre 1,3 milioni di persone su Instagram, racconta di essere arrivata nel mondo digitale quasi per curiosità. Aveva frequentato il liceo Berchet, aveva iniziato gli studi in Giurisprudenza, poi era passata a Lettere, senza però completare il percorso universitario. Nel frattempo lavorava come commessa in un negozio di abbigliamento, dove sarebbe diventata visual merchandiser, e durante l’estate faceva la cameriera in una pensione della Liguria.Una quotidianità molto distante dall’immagine che oggi il pubblico associa agli influencer. La svolta arrivò quando Chiara Ferragni, che aveva appena lanciato The Blonde Salad, la convinse ad aprire un blog tutto suo. Da quell’intuizione nacque The Fashion Fruit, uno dei blog italiani che avrebbero accompagnato la nascita di un settore destinato, nel giro di pochi anni, a trasformarsi in una vera industria. Secondo Veronica, Chiara intuì molto prima degli altri ciò che sarebbe accaduto. Per questo oggi non ha dubbi nel definirla una vera pioniera. Ai suoi occhi Ferragni non si è limitata ad avere successo: ha contribuito a creare una professione che, fino a quel momento, semplicemente non esisteva.Foto: Instagram @veronicaferraro«Come hai fatto a lasciare Chiara Ferragni?»: la risposta di Fedez sorprende tuttiUn successo costruito con una visione precisaNel racconto di Veronica emerge un aspetto che considera decisivo per comprendere il percorso dell’amica. Chiara Ferragni, spiega, ha sempre avuto la capacità di vedere il cambiamento prima degli altri. Mentre molti osservavano il presente, lei guardava già al passaggio successivo. Era costantemente concentrata sull’evoluzione del settore e sulla costruzione di un progetto imprenditoriale capace di andare oltre il semplice successo personale.Per Veronica, questo è il motivo per cui Ferragni è riuscita a diventare un punto di riferimento internazionale. Ma, soprattutto, tiene a ribadire un concetto che considera fondamentale. Chiara, racconta, ha costruito tutto senza scorciatoie, mantenendo negli anni gli stessi rapporti umani che aveva prima della notorietà. È un dettaglio che, secondo lei, dice molto più dei numeri e dei follower.«È stata dipinta come Satana»La parte più intensa del racconto arriva inevitabilmente quando il discorso si sposta sulle vicende che hanno travolto Chiara Ferragni negli ultimi anni. Veronica non nasconde di essere rimasta profondamente colpita dalla velocità con cui la situazione è precipitata. Secondo lei, nel giro di pochi mesi, l’amica si è ritrovata a vedere crollare contemporaneamente reputazione, serenità personale e stabilità professionale.È in questo contesto che pronuncia la frase destinata ad attirare maggiore attenzione. «È stata dipinta come Satana». Un’espressione forte, scelta per descrivere la percezione di un giudizio pubblico che, a suo avviso, ha assunto proporzioni ben superiori ai fatti contestati. Tra gli episodi che ricorda con maggiore amarezza c’è anche quello di una festa di paese durante la quale venne addirittura bruciata un’effigie raffigurante Ferragni. Un’immagine che Veronica considera emblematica del clima che si era creato attorno all’amica.Foto: screenshot Instagram @chiaraferragniJ-Ax rivela: «Fedez e Chiara Ferragni mi chiedevano consigli». Il retroscena sulla crisi del matrimonioIl raggio di sole dopo il crolloTra tutti i ricordi condivisi, ce n’è uno che racconta meglio di qualsiasi analisi il legame tra le due. Durante un soggiorno a Rapallo, in uno dei momenti più difficili vissuti da Ferragni, Chiara scoppiò improvvisamente a piangere. Veronica ricorda di aver aperto la finestra insieme a lei. Fu allora che, tra le nuvole, comparve un raggio di sole.«Vedrai che prima o poi lo vedrai anche tu», le disse stringendola in un abbraccio. Un gesto semplice, ma rimasto profondamente impresso nella memoria di entrambe. Tanto che, racconta Veronica, Chiara lo ricordò anche il giorno del suo matrimonio.L’amore nato quasi per casoNel frattempo anche la vita privata di Veronica Ferraro ha preso una direzione completamente nuova. Oggi è sposata con il produttore musicale Davide Simonetta, ma il loro primo incontro avvenne quasi per caso. A farli incrociare, indirettamente, fu proprio Fedez, che durante una vacanza in Puglia parlava continuamente del suo produttore definendolo un genio. Veronica, divertita, era convinta che Simonetta fosse una donna. Quando finalmente si conobbero, l’intesa fu immediata, anche se entrambi stavano vivendo altre relazioni. La loro storia avrebbe trovato spazio soltanto qualche tempo più tardi.Un matrimonio che ha raccontato la maturitàIl matrimonio con Davide Simonetta attirò molta attenzione non soltanto per la presenza di numerosi artisti del panorama musicale italiano, ma anche per un dettaglio che fece discutere. Tra gli invitati c’era Annalisa, ex compagna di Simonetta, che si esibì durante la cerimonia. Per Veronica, però, non rappresentava affatto un problema. Anzi. La presenza dell’ex del marito, così come quella del suo ex marito Giorgio, raccontava un modo diverso di vivere i rapporti umani.Quando una relazione termina senza rancore, spiega, ciò che resta può trasformarsi in un legame familiare, fatto di rispetto e affetto reciproco. Una visione matura, distante dalla narrazione spesso conflittuale che accompagna il gossip.Foto: Instagram @veronicaferraroChiara Ferragni e José Hernandez, fuga romantica in Grecia: la vacanza a Milos conquista i fanLa maternità e un nuovo equilibrioNegli ultimi anni Veronica Ferraro ha scelto di raccontare anche un capitolo molto delicato della propria vita: il percorso di procreazione medicalmente assistita affrontato insieme al marito prima della nascita del piccolo Orlando. Lo ha fatto quando il tema era ancora poco discusso pubblicamente, condividendo dubbi, difficoltà e persino la propria esperienza con il congelamento degli ovociti. Una scelta che continua ancora oggi a ricevere il ringraziamento di tante donne.Oggi il suo sguardo è rivolto soprattutto alla famiglia. Racconta una felicità costruita giorno dopo giorno, senza nascondere che la maternità abbia inevitabilmente cambiato gli equilibri della coppia. Ammette perfino di provare nostalgia per quel breve periodo in cui lei e Davide erano soltanto una coppia, prima dell’arrivo del figlio. Ma è una nostalgia che lascia subito spazio alla gratitudine. Perché ogni momento trascorso con Orlando rappresenta qualcosa che, ne è consapevole, un giorno finirà per mancarle. Ed è forse proprio questa la fotografia più autentica che emerge dal suo racconto: non quella dell’influencer, ma quella di una donna che, dopo aver costruito una carriera di successo, oggi sembra aver trovato il proprio equilibrio nelle relazioni più vere.| Da Rumors.it