Roma, Gasperini non cambia modulo: Castro e Malen verso la staffetta in attacco. L’idea del tecnico

Wait 5 sec.

L’arrivo di Santiago Castro alla Roma non cambierà il modulo e il sistema di gioco, Gasperini chiarisce il piano tattico in vista del prossimo annoNessuna rivoluzione tattica in vista per la Roma di Gian Piero Gasperini. Nonostante l’arrivo di Santiago Castro, l’idea del tecnico giallorosso resta quella di proseguire con il modulo già impostato: una punta centrale supportata da due trequartisti. A fare il punto è la Gazzetta dello Sport, che analizza le parole pronunciate dall’allenatore dopo il ko per 4-1 contro il Cardiff.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIl messaggio di Gasperini è chiaro: Castro e Malen sono entrambi centravanti e, almeno nelle idee iniziali, dovrebbero alternarsi. La convivenza non è esclusa, ma non rappresenta la soluzione base. Più probabile, invece, una staffetta continua tra i due attaccanti nel corso della stagione.Roma Castro, le parole di GasperiniProprio a Cardiff si è visto un primo esempio: Castro titolare dall’inizio, poi spazio a Malen nella ripresa. Una rotazione destinata a ripetersi spesso, anche a parti invertite. Gasperini ha spiegato: «Castro è un ottimo acquisto, la sua è stata una grande operazione, una di quelle che ti migliorano – ha detto a fine partita Gasperini -. Lui è essenzialmente un centravanti, esattamente come lo è anche Malen. Poi ci saranno altre situazioni in cui potranno giocare anche insieme».Il riferimento è soprattutto a momenti specifici della partita, magari quando la Roma dovrà recuperare il risultato e aumentare il peso offensivo.Roma Castro, perché l’investimento resta strategicoLa domanda resta inevitabile: perché investire 35 milioni più il 10% sulla futura rivendita per un giocatore destinato ad alternarsi? La risposta è nella nuova dimensione della Roma, chiamata a disputare tante partite tra campionato e Champions League.Gasperini lo ha chiarito: «Noi abbiamo la prospettiva di giocare tantissime partite, anche lo scorso anno abbiamo visto nel girone di ritorno che Malen a un certo punto lo abbiamo quasi “impiccato”: giocava tutte le partite, non aveva mai tregua. Se succede la stessa cosa quest’anno rischiamo di perdere la sua qualità. Quando giochi la Champions a certi livelli devi avere una rosa completa, competitiva, con un certo numero di giocatori che possono alternarsi senza perdere qualità. Castro è un 2004, ha voluto venire a tutti i costi alla Roma, quindi sarà un bell’acquisto».Roma Castro e Malen, caratteristiche diverse per GasperiniMalen offre velocità, profondità e attacco dello spazio. Castro, invece, può essere più utile quando serve legare il gioco, venire incontro e dialogare con i compagni. In casi estremi potranno giocare insieme, come successo in passato a Bergamo con coppie offensive più pesanti.La linea di base, però, resta definita: niente cambio modulo, ma una Roma più completa e con alternative vere per affrontare una stagione lunga e ambiziosa.