Mar, 4 Ago 2026Gianfranco Zola è pronto a entrare nella nuova struttura dirigenziale della FIGC come supervisore delle Nazionali giovanili. Il suo obiettivo sarà creare un collegamento stabile tra i settori giovanili e la Nazionale maggiore.DiRedazioneCondividi l'articolo(Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)Il quadro dirigenziale della Nazionale si sta completando. Come annunciato dal presidente della FIGC Giovanni Malagò alla conferenza stampa di presentazione del nuovo Ct Roberto Mancini e del direttore tecnico Claudio Ranieri, il tema azzurro è pronto a dare il benvenuto a Gianfranco Zola. A riportarlo è l’edizione odierna di Repubblica.Il vicepresidente di Matteo Marani in Lega Pro, infatti, ha accettato la proposta di Malagò e sarà presto nominato come nuovo supervisore delle giovanili azzurre dopo una carriera dirigenziale in cui si è sempre contraddistinto per l’attenzione sui giovani, soprattutto con la sua riforma, che ha preso il nome appunto di “Progetto Zola“.Inoltre, il compito di Zola sarà quello di creare un vero e proprio asse costante fra i commissari tecnici azzurri per cercare nel più breve tempo possibile di costruire un filo rosso che unisca le giovanili con la Nazionale maggiore. In questo percorso, infatti, sono moltissimi i talenti italiani che sono stati persi negli ultimi anni, contraddistinti da successi nei tornei giovanili, anche contro nazionali ricche di talento come Francia e Spagna, a fare da contraltare con le cocenti delusioni della Nazionale dei grandi.Ovviamente la nomina di Zola non basta. Di questo ne è ben consapevole lo stesso Malagò che è partito dalle urgenze, la nomina di un Ct e un Dt, e ora è pronto ad affrontare il periodo delle riforme, partendo dal movimento generale che dovrebbe consentire, nella speranza di tutti, maggiori risorse alla Nazionale in termine di talento.Un percorso che non darà frutti nel breve termine, ma che dovrà essere continuativo e spronato dalle istituzioni e dalle figure professionali come Zola.Developed by 3x1010