Ranking Atp, per Sinner 83esima settimana da numero uno

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Jannik Sinner inizia la settimana numero 83 da numero uno. L’azzurro, decimo giocatore ad aver trascorso più tempo in vetta alla classifica da quando esiste il ranking computerizzato, introdotto nel 1973, è a 19 settimane di distanza dalla nona posizione occupata da Andre Agassi (101). Potrebbe raggiungerlo, se dovesse rimanere ininterrottamente numero 1 del mondo, il prossimo 7 dicembre. Il cinque volte campione Slam guida la classifica con 13.450 punti, 5.290 in più di Carlos Alcaraz, risalito alla posizione numero 2 pur essendo ancora fermo da aprile per l’infortunio al polso destro. Il tedesco Alexander Zverev, infatti, è sceso alla numero 3 perché oggi escono i punti guadagnati nel Masters 1000 canadese dell’anno scorso: il tedesco ne aveva ottenuti 400 grazie alla semifinale, rimpiazzati temporaneamente dai 40 della United Cup di quest’anno. Quindi rispetto all’ultima classifica perde 360 punti. Zverev, campione in carica al Roland Garros, può riprendersi il posto di numero 2 in Canada, dove scende in campo come prima testa di serie, con l’obiettivo di trionfare per la seconda volta dopo il successo del 2017. Sinner e Alcaraz torneranno infatti in scena a Cincinnati, dove l’anno scorso si sono scontrati in una finale conclusa con il ritiro dell’azzurro dopo soli cinque game per un virus. Saranno dunque chiamati a difendere, rispettivamente, 650 e 1000 punti.Flavio Cobolli (AP Photo/Maja Smiejkowska)Otto italiani in Top 100L’Italia si presenta alla settimana del Masters 1000 in Canada con due Top 10, Sinner e Flavio Cobolli, che che rimane numero 9. I due guidano un gruppo di tre Top 20 e otto Top 100 italiani nel ranking Atp. Sinner e Cobolli guidano un gruppo di tre Top 20 e otto Top 100 italiani nel ranking ATP. Alle loro spalle risale per ora di due posizioni Lorenzo Musetti (13), fermato ai quarti a Washington da Rafael Jodar. Il teenager spagnolo, sconfitto da Taylor Fritz, è comunque sicuro di debuttare in Top 20 (e di fatto in Top 15) avendo raggiunto la sua prima finale in un ATP 500, la più prestigiosa della sua giovane carriera. Numero 540 del mondo ad agosto di un anno fa, numero 168 a inizio 2026, è il quindicesimo giocatore a entrare tra i primi 20 del mondo prima di aver compiuto 20 anni dal 2000 ad oggi. Nel 2026 ha conquistato il suo primo titolo all’ATP 250 di Marrakech, raggiunto la semifinale all’ATP 500 di Barcellona, i suoi primi quarti di finale in uno Slam al Roland Garros, nei Masters 1000 a Madrid e agli Internazionali BNL d’Italia.Arthur Gea (Foto FrankPeters/picture-alliance/dpa/AP Images)Gli altri grandi balzi in classificaIl record di posizioni guadagnate questa settimana spetta ai protagonisti dell’ATP 250 di Los Cabos, in Messico. Il francese Arthur Gea, che ha festeggiato il primo titolo alla prima finale, diventando il sesto giocatore nato almeno nel 2005 con un titolo ATP all’attivo, ne ha scalate 45 e debutta in Top 100 alla numero 81. In finale, ha sconfitto Denis Shapovalov, che ne risale 25 e torna in Top 50 (n. 43). Anche il semifinalista Coleman Wong festeggia best ranking ed esordio tra i primi 100 del mondo (n.91, +17). Da segnalare anche il balzo in avanti di 23 posizioni dell’argentino Facundo Diaz Acosta (n.84), vincitore del Challenger di San Marino. Prima volta tra i primi 100 del mondo anche per Coleman Wong, primo giocatore di Hong Kong a spingersi così in alto nel ranking ATP dal 1973 (n.92, +16) e lo statunitense Martin Damm (n. 100, +4), figlio d’arte. Il 22enne di Bradenton porta lo stesso nome di suo padre, che ha vinto 40 titoli in doppio, compreso lo US Open 2006 con l’indiano Leander Paes, e in questa specialità è stato numero 5 del mondo nel 2007. Jasmine Paolini (Foto WUHAN OPEN OFFICIAL 2025/VCG via AP )Ranking Wta, Paolini sempre 15esimaDiverse variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla WTA con un giorno di ritardo dopo la conclusione del “500” di Washington e del “250” di Memphis (e con il “1000” di Toronto già scattato). Anche Questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), è stabile sulla 15esima poltrona. La tennista toscana, che ha scelto di rinunciare a Washington e a Toronto per il problema al piede destro, tornerà in campo per il “1000” di Cincinnati (13-23 agosto). Grazie ai quarti a Washington, i primi in un “500” per lei (fermata in tre set da Osaka), recupera dodici posti Elisabetta Cocciaretto, ora al numero 59. Tre passi avanti anche per Lucia Bronzetti, uscita a fine ottobre 2025 dalla top cento, che risale al numero 115. Ne fa quattro indietro, invece, Lisa Pigato, al numero 133. Rispetto al ranking precedente sono tre i posti in meno per Lucrezia Stefanini, ora al numero 147, e quattro per Tyra Caterina Grant: la 18enne romana è ora al numero 155. Grazie alla semifinale nel 60mila dollari di Hechingen recupera altre sei posizioni Nuria Brancaccio, ora al numero 161, mentre ne perde quattro Jennifer Ruggeri, ora al numero 214. Altri due posti più su per Federica Urgesi, numero 274, che ritocca il “best”, mentre fa tre cinque passi indietro Aurora Zantedeschi che scende al numero 289 e chiude la top-ten italiana.Aryna Sabalenka (AP Photo/Marta Lavandier)Sabalenka resta reginaUn solo scambio di poltrona da segnalare nella top ten mondiale. Al comando c’è sempre Aryna Sabalenka, per la 94esima settimana consecutiva (la 102esima complessiva: lo era stata già dall’11 settembre al 5 novembre 2023): la 28enne di Minsk, che nell’ultimo paio di mesi non ha mostrato la stessa forma smagliante di inizio stagione, mantiene 494 punti di vantaggio sulla kazaka Elena Rybakina, seconda, che conferma il “best ranking”. Sul terzo gradino del podio c’è sempre la statunitense Jessica Pegula, che ribadisce il primato personale. In quarta posizione c’è la connazionale Coco Gauff che precede la 19enne russa Mirra Andreeva, quinta (“best” confermato). In sesta posizione c’è la ceca Karolina Muchova, che ribadisce il primato personale (ma è di nuovo ferma ai box per un piccolo intervento), così come la connazionale Linda Noskova, nuova campionessa Slam, settima. All’ottavo posto c’è la polacca Iga Swiatek, davanti all’ucraina Elina Svitolina, nona, che scavalca la terza statunitense in top ten, Amanda Anisimova, ora decima, a chiudere l’élite mondiale. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da WTA (@wta)Lutova guadagna 103 posizioniLa “scalatrice della settimana” è senza ombra di dubbio la russa Kristina Liutova: la 16enne moscovita, grazie al primo titolo in carriera nel primo Torneo Wta disputato, per giunta partendo dalle qualificazioni, conquistato a Memphis, guadagna in un colpo solo 103 posizioni passando dal numero 229 al numero 126 e siglando un “best ranking” assolutamente inimmaginabile appena una settimana fa. Di rilievo anche il salto di 22 posizioni della ceca Darja Vidmanova: la 23enne di origini russe (anche lei è nata a Mosca), finalista sul cemento del Tennessee, passa dal numero 114 al numero 92, arrivando a due passi dal suo recente primato personale (numero 90, lo scorso giugno).Questo articolo Ranking Atp, per Sinner 83esima settimana da numero uno proviene da LaPresse