I tre alpinisti morti venerdì sul Gran Paradiso erano tutti italianiSoccorritori sul Gran Paradiso, 11 giugno 2013 (ANSA/GUARDIA DI FINANZA ENTREVES)I tre alpinisti morti venerdì sul Gran Paradiso, la montagna alta 4.061 metri al confine tra la Valle d’Aosta e il Piemonte, erano tutti italiani. Antonio Sardano, di 49 anni, Sergio Martinelli, di 29, e Maicol Zenatti, di 39, erano amici e abitavano tutti e tre in Trentino-Alto Adige. I loro corpi sono stati recuperati dal soccorso alpino a 3.600 metri di quota, sulla parete nord del massiccio: secondo una prima ipotesi uno di loro potrebbe essere scivolato, trascinando verso il basso i compagni di cordata per alcune centinaia di metri.Il direttore del soccorso alpino valdostano, Paolo Comune, ha detto che probabilmente l’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno di venerdì: nessuno però ha visto niente e quindi l’allarme è stato dato solo verso sera, quando i familiari degli alpinisti non li hanno visti tornare e hanno chiamato i soccorsi.Tag: gran paradiso-valle d'aostaConsigliati12 posti di mare in Europa dove andare in vacanzaScelti e consigliati dal Guardian, tra Italia, Portogallo, Spagna, Grecia, Croazia e FranciaCome è nato lo stemma della RepubblicaUna storia tormentatissima, fatta di esperimenti, ripensamenti, critiche e indecisioni, dal 1947 in poiLa storia di Al CaponeC'è una ragione per cui il nome di un criminale italoamericano – morto settant'anni fa oggi – è diventato sinonimo stesso di gangster