I mediatori di Iran e Stati Uniti starebbero valutando di firmare il memorandum d’intesa di 14 punti da remoto già oggi, anziché di persona venerdì in Svizzera. A riportarlo è Axios citando alcune fonti, secondo le quali la firma elettronica farebbe entrare in vigore prima le disposizioni dell’accordo per lo Stretto di Hormuz. Anche se la tempistica sulla firma dovesse cambiare, l’incontro fra il vicepresidente JD Vance e il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf al Burgenstock hotel di Lucerna si terrà come previsto. Intanto, il presidente Usa Donald Trump è tornato a minacciare di ricominciare a «sganciare bombe» se Teheran non si comporterà bene. «Non è un testo finale, è un protocollo di accordo – ha detto il leader americano in un bilaterale con il presidente egiziano Abdel Fatah Al-Sisi a margine del vertice G7 di Evian – e se non mi piacerà, se non si comporteranno bene, ricominceremo a sganciare bombe in pieno sulle loro teste». Tutti gli aggiornamentiL'articolo Accordo Usa-Iran, Axios: «I mediatori valutano di anticipare la firma, forse oggi» – La diretta proviene da Open.