Rangnick ha rinnovato il suo contratto con l’Austria fino al 2028: niente Milan per il ctLe strade del club rossonero e del noto manager tedesco si separano in maniera definitiva ancor prima di incrociarsi. Ralf Rangnick rimane sulla panchina dell’Austria. Nelle ultime ore è infatti arrivato il rinnovo ufficiale dell’attuale commissario tecnico, che ha deciso di prolungare il proprio legame contrattuale con la nazionale biancorossa, firmando un accordo valido fino al 2028. Tramonta così, in modo inequivocabile, l’ipotesi di un suo imminente approdo in Italia con un ruolo di primissimo piano dietro la scrivania.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoI motivi della fumata nera con il Milan: il nodo IbrahimovicCome riferito da Di Marzio, il Milan aveva sondato in maniera concreta il profilo di Rangnick per affidargli un ruolo dirigenziale di altissimo profilo. Tuttavia, con il passare dei giorni, la distanza tra le parti è divenuta incolmabile.La società rossonera, infatti, non ha mai aperto alle rigide condizioni imposte dal tecnico. L’ex manager del Manchester United volere gestire tutta l’area sportiva, rivendicando potere decisionale assoluto, a partire dalla fondamentale scelta dell’allenatore fino ad arrivare ad altre aree di competenza strategica. Accettare questo scenario avrebbe comportato, come diretta conseguenza, il netto ridimensionamento della figura di Zlatan Ibrahimovic, attuale Senior Advisor di RedBird e uomo di strettissima fiducia di Gerry Cardinale.Il progetto a lungo termine e i numeri con la nazionale austriacaArchiviata l’opzione milanese e l’ultima esperienza da allenatore ad interim al Manchester United (tra la fine del 2021 e il maggio 2022), Ralf Rangnick continuerà a focalizzarsi esclusivamente sulla sua avventura come commissario tecnico dell’Austria. Ritenuto uno degli allenatori tedeschi più influenti della sua generazione, il classe 1958 ha già guidato la compagine per ben 45 partite, registrando un’eccellente media di 1,98 punti a partita e collezionando ottimi risultati sia in Nations League che nei recenti Europei.Testa al Mondiale: l’esordio dell’Austria nel Girone JCon il contratto blindato fino al 2028, il tecnico può ora concentrarsi al cento per cento sull’impegno iridato. La nazionale capitanata da David Alaba e Marko Arnautovic farà il suo attesissimo esordio al Mondiale contro la Giordania, mercoledì 17 giugno alle 6 del mattino a Santa Clara, in California. Si preannuncia un primo match sulla carta alla portata per la selezione austriaca, in attesa di affrontare sfide ben più complesse nel Girone J contro l’Algeria e, soprattutto, contro l’Argentina campione del mondo in carica, super favorita per la vittoria del raggruppamento.